Costruzione iniziale XVe siècle (≈ 1550)
A cura di Giovanni III di Arpajon e di Anna di Borbone.
1836–1841
Grandi trasformazioni
Grandi trasformazioni 1836–1841 (≈ 1839)
Porch, tetti, sacrestia allargata.
13 mai 1937
Classificazione MH
Classificazione MH 13 mai 1937 (≈ 1937)
Elencato nell'inventario dei monumenti storici.
1985
Restauro del campanile
Restauro del campanile 1985 (≈ 1985)
Lavori strutturali sul campanile.
2000
Scoperta di un affresco
Scoperta di un affresco 2000 (≈ 2000)
Aggiornamento quando si sposta un tavolo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 13 maggio 1937
Dati chiave
Jean III d'Arpajon - Sponsor
Iniziatore di costruzione nel XV secolo.
Anne de Bourbon Roussillon - Sponsor
Moglie di Giovanni III, co-iniziatore.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur de Brousse-le-Château è un edificio del XV secolo, iniziato da Giovanni III di Arpajon e dalla moglie Anne de Bourbon Roussillon. Si distingue per il suo campanile a quattro vani, tre delle quali campane, e una pietra scolpita a forma di maglione fiorito, vestigia di una vecchia cappella castrale o di un edificio preroman. L'edificio, con un piano allungato, si affaccia su un cimitero con un oratorio.
Nel XIX secolo, tra il 1830 e il 1840, la chiesa subì importanti cambiamenti: l'aggiunta di un portico d'ingresso e una porta a sud, la riparazione di tetti, il soffitto e l'espansione della sacrestia. Queste opere rinnovano parzialmente la sua struttura mantenendo il suo carattere medievale. Un affresco nascosto è stato scoperto nel 2000 durante il restauro di una pala d'altare nella cappella di Saint-Blaise.
La chiesa ospita notevoli mobili, tra cui tre oggetti classificati: due pale in legno dorato del XVIII secolo (ristrutturate nel 1996 e 2000) e una Vergine della Misericordia del XVII secolo (registrata nel 2016). La sua architettura mescola calcare e arenaria, con i piedi in pietra. La navata, carpentata e rivestita, contrasta con il coro e le cappelle a volta, tipiche del tardo gotico.
Dal 13 maggio 1937, la chiesa illustra il patrimonio religioso e signeuriale di Brousse-le-Château. Il suo campanile cilindrico e la scala sud, che porta ad una porta di elevazione, evidenziano la sua integrazione nel paesaggio castrale. Lo stemma scolpito sulle chiavi dell'arco delle cappelle laterali ricorda il suo legame con la famiglia di Arpajon.
Gli ultimi notevoli restauri risalgono al 1985 (clocher) e al 2000 (fresco e retable). L'edificio, di proprietà del comune, rimane una importante testimonianza architettonica e storica di Aveyron, tra patrimonio medievale e adattamenti moderni.
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