Ricostruzione del coro 1776 (≈ 1776)
Coro rosso con finestre in piena rabbia.
1782
Costruzione della cappella nord
Costruzione della cappella nord 1782 (≈ 1782)
Braccio nord del transetto eretto.
1840
Facciata ovest
Facciata ovest 1840 (≈ 1840)
Nuovo ingresso con camminata e orologio.
1857
Aggiungere sacrestia
Aggiungere sacrestia 1857 (≈ 1857)
Estensione finale dell'edificio.
6 février 2013
Registrazione MH
Registrazione MH 6 février 2013 (≈ 2013)
Chiesa di protezione totale e quadrato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tutta la chiesa con il suo placister (Box OA 498, 499): iscrizione con decreto del 6 febbraio 2013
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
La chiesa Saint-Martin de Vendel, situata nel dipartimento di Ille-et-Vilaine in Bretagna, è un edificio religioso le cui origini risalgono almeno al XIII secolo, anche se le sue parti ancora più antiche risalgono principalmente al XIV secolo. L'edificio ha subito importanti trasformazioni nel XVIII e XIX secolo, riflettendo la sua evoluzione architettonica e il suo adattamento alle esigenze liturgiche e comunitarie. La cappella meridionale fu costruita nel 1776, seguita dalla cappella settentrionale nel 1782, mentre la facciata occidentale fu ricostruita nel 1840. Nel 1857 fu aggiunta una sacrestia, completando il piano trasversale latino caratteristico della chiesa.
Il monumento si distingue per la sua struttura in legno, probabilmente risalente al XIV secolo, considerata uno degli elementi più notevoli dell'edificio. Il campanile, con una freccia esagonale coperta di ardesia, domina l'ex facciata occidentale, mentre le finestre del transetto meridionale, tra cui un trilobea, che può datare dalla fine del XV o all'inizio del XVI secolo, mostrano periodi stilistici variabili. Il coro, ricostruito nel 1776, e le cappelle laterali dedicate (San Giovanni a sud, cappella settentrionale) illustrano le successive aggiunte.
La chiesa era un tempo circondata da un cimitero fino all'inizio del XX secolo, evidenziando il suo ruolo centrale nella vita comunitaria. La sua iscrizione in monumenti storici nel 2013 protegge l'intero edificio, compresa la sua piazza, riconoscendo il suo valore di patrimonio. I motivi corazzali sui piedi e le finestre, così come le pietre d'uso, evocano i collegamenti con la storia locale, in particolare con i Logis de Blot, tra cui un camino in ghisa con motivi simili.
Architettonicamente, la chiesa combina elementi gotici (finestre in piena rabbia, trilobae) con aggiunte classiche o neoclassiche (facciata occidentale del 1840, orologio integrato in un antico oculus). Il granito blu, usato per inquadrare le finestre del comodino, e le croci monolitiche in granito che adornano il transetto meridionale, ne rafforzano l'ancoraggio nel paesaggio di Breton. La freccia esagonale del campanile, tipica dell'architettura religiosa regionale, completa la caratterizzazione di questo edificio ibrido.
Di proprietà del comune di Vendel (ora Rives-du-Couesnon), la chiesa di San Martino rimane un luogo attivo di culto, pur essendo una testimonianza delle trasformazioni architettoniche in quasi sei secoli. La sua pianta a croce latina, le sue campate a navata unica, e le sue cappelle laterali riflettono una storia complessa, segnata da ricostruzioni parziali e riutilizzo dei materiali, come testimonia lo scudo invertito sul supporto di una finestra meridionale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione