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Chiesa di San Martino à Vitz-sur-Authie dans la Somme

Somme

Chiesa di San Martino


    80150 Vitz-sur-Authie
Eglise Saint-Martin
Eglise Saint-Martin
Eglise Saint-Martin
Eglise Saint-Martin
Eglise Saint-Martin
Crédit photo : APictche - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1636
Destrutturazione dell'edificio precedente
XVIIIe siècle
Costruzione della chiesa attuale
6 novembre 1969
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di San Martino (Box B 203): iscrizione per ordine del 6 novembre 1969

Dati chiave

Simon Pfaff de Pfaffenhoffen - Carpentiere artigianale Autore di interni Luigi XV legno.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin di Vitz-sur-Authie, situata nel dipartimento di Somme (Hauts-de-France), sostituisce un precedente edificio distrutto nel 1636 durante le invasioni spagnole. Costruito nel XVIII secolo, incarna lo stile neoclassico con una facciata ornata da un portale curvo affiancato da pilastri ionici e sormontato da un pedimento scolpito che evoca simboli liturgici (ciborio, calice, orecchie di grano). Il suo campanile, ricoperto da una cupola bulbosa, domina una navata con cinque campate ritmizzate da matresse con scoppi.

All'interno, la chiesa ospita eccezionale legno in stile Luigi XV, realizzato da Simon Pfaff de Pfaffenhoffen. Queste decorazioni includono una sedia baldacchino, altari laterali, e un arco trionfale decorato con pannelli in rovere scolpiti con motivi floreali unici (rose, tulipani, anemoni). Ogni elemento, come l'angelo guida un Cristo dossale, testimonia un mestiere raffinato, caratteristico delle chiese parrocchiali del Picardio dell'epoca.

Classificato un monumento storico con decreto del 6 novembre 1969, la chiesa illustra anche la turbolenta storia della regione, segnata dai conflitti del XVII secolo. La sua architettura e i suoi mobili lo rendono un notevole patrimonio religioso, legato all'Abbazia dei Valloires da somiglianze stilistiche (frontone scolpito). Oggi di proprietà del comune, rimane un luogo di culto e una testimonianza dell'arte sacra degli Hauts-de-France.

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