Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Martino di Pierremande dans l'Aisne

Aisne

Chiesa di San Martino di Pierremande

    29 Rue de Soissons
    02300 Pierremande

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
800
900
1800
1900
2000
661
Regalo reale all'Abbazia di Saint-Amand
867
Prima menzione dell'altare
1830
Recast della campana Adelaide
1914-1918
La distruzione durante la Grande Guerra
17 octobre 1920
Decorazione della Croce della Guerra
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Chilpéric - Re dei Franchi Dona il villaggio all'Abbazia nel 661.
M. Boileau - Preside di Coucy-le-Château Beato la campana di Adelaide nel 1830.
François Nouvian et Adèle Guilbert - Sponsor e patrono della campana Donatori durante la riprogettazione.
Florentin Cavillier - Fondatore di Bell Rielaborato Adelaide a Carrépuis.

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin de Pierremande, situata nel dipartimento di Aisne nella regione Hauts-de-France, è un monumento religioso risalente almeno al IX secolo. Nel 867, l'altare di questa chiesa apparteneva già al priorato di Barisi, dopo essere stato consegnato nel 664 all'abbazia di Vallers. Questo luogo di culto, dedicato a San Martino, fa parte di una storia locale segnata da doni reali, come quello di Re Chilpérico nel 661, che offrì il villaggio e le sue terre all'abbazia di Saint-Amand.

Il villaggio di Pierremande, attestato dall'867 sotto il nome latinizzato Petramantula, deriva la sua origine da un toponimo gallico che significa "quattro strade" o "crossroad". Questo antico passato è rafforzato dal suo ruolo nelle reti monastiche medievali, con riferimenti a servi, terre e una mensa seigneuriale. La chiesa, simbolo centrale della comunità, era dotata di tre campane, una delle quali sopravvisse alla Rivoluzione francese, prima di essere ricostruita nel 1830 e poi distrutta durante la prima guerra mondiale.

Durante il conflitto del 1914-1918, Pierremande fu ridotto allo stato delle "glorie rovine", vale la Croce di guerra nel 1920. La chiesa, come il resto del villaggio, subisce una massiccia distruzione, cancellando parzialmente il suo patrimonio materiale. La campana sopravvissuta, chiamata Adelaide e benedetta nel 1830, fu sciolta dai tedeschi, illustrando le perdite culturali associate alla guerra.

Oltre alla sua storia religiosa, Pierremande è anche segnato dal suo ambiente naturale, attraversato dagli Ailette e dai suoi affluenti, e dall'occupazione della terra, per lo più foresta e agricola. Il paese, ora rurale e disperso, conserva tracce del suo passato attraverso antiche mappe (come Cassini) e archivi che menzionano i suoi abitanti, una volta soprannominati i "Pierremande Toads" a causa delle numerose piscine locali.

La Chiesa di San Martino, sebbene non ben documentata in termini architettonici, incarna così diversi strati storici: il suo ancora carolingio, il suo ruolo nella vita comunitaria medievale e moderna, e la sua distruzione simbolica durante la Grande Guerra. Il suo termine, dedicato a San Martino, Vescovo di Tours, riflette una tradizione religiosa radicata nel nord della Francia fin dall'inizio del Medioevo.

Oggi, Pierremande fa parte della comunità di conurbazione Chauny-Tergnier-La Fère e rimane una testimonianza discreta ma significativa della storia rurale e monastica di Hauts-de-France, tra il patrimonio gaulish, l'influenza carolingia e la memoria dei conflitti del XX secolo.

Collegamenti esterni