Estensioni e modifiche XVe siècle (≈ 1550)
Chapelle Sainte-Catherine, portico a volta, cornice.
1852
Restauro di Badoglio
Restauro di Badoglio 1852 (≈ 1852)
Piedi, coperta, campanile ardesia.
1857-1861
Opere di Abbé Voisin
Opere di Abbé Voisin 1857-1861 (≈ 1859)
Sagrestia, dipinti, altare e finestre.
22 septembre 1914
Monumento storico
Monumento storico 22 septembre 1914 (≈ 1914)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 22 settembre 1914
Dati chiave
Abbé François Voisin - Curé e restauratore
Diretto il lavoro dal 1857 al 1861.
Badoglio - Architetto del XIX secolo
Restauro nel 1852 (struttura, copertura).
Dauvergne - Architetto del Dipartimento
Opere nel 1855 (zingueria, porte).
Origine e storia
Saint-Ambroix de Douadic è una chiesa cattolica francese situata nel dipartimento Indre, nella regione Centre-Val de Loire. Costruito nella seconda metà del XII secolo, si distingue per l'architettura romanica e per le decorazioni dipinte medievali. L'edificio è stato classificato come monumenti storici dal 22 settembre 1914, riconoscendo il suo eccezionale valore di patrimonio. Dipende dall'arcidiocesi di Bourges e dalla parrocchia del Blanc, nella regione naturale di Brenne.
La chiesa ha una struttura rettangolare divisa in cinque campate, tre delle quali formano la navata e due il coro. Un originale campanile quadrato, integrato all'interno del primo arco della navata, attraversa la volta per elevarsi fuori su due piani. L'interno conserva murales sovrapposti, tra cui una scena del Giudizio Universale (XIII secolo) sulla parete del comodino e una Vergine con il Bambino (XV secolo) nella navata. Queste decorazioni testimoniano le successive campagne di costruzione e di abbellimento, in particolare nel XIII secolo (nef, coro, campanile) e nel XV secolo ( Cappella Santa Caterina, portico a volta di testate).
L'edificio fu oggetto di importanti restauri nel XIX secolo: nel 1852 dall'architetto Badoglio (matrimonio, copertura, sostituto del campanile di ardesia), poi nel 1855 da Dauvergne (zinguerie, porte, colonne del cancello). Tra il 1857 e il 1861, Abbé François Voisin ha svolto un ruolo chiave nella costruzione della sacrestia, nel ripristino dei rivestimenti interni, e nel fare parte dei moderni dipinti a parete stesso. Aveva anche installato l'altare maggiore e le vetrate. Una baia sul lato nord del coro fu forata dopo il 1918, segnando un ultimo cambiamento notevole.
Architettonicamente, la chiesa combina volte di culla rotte (nave e coro) e archi di testate di guerra (chapel, portico). Il suo tetto lungo, coperto con piastrelle piatte, contrasta con la freccia poligonale ardesia del campanile. Una scala a chiocciola consente l'accesso alla navata. Questi elementi, uniti alla sua storia turbolenta, rendono Saint-Ambroix una notevole testimonianza dell'arte religiosa medievale e della sua evoluzione nel corso dei secoli.
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