Erezione della Croce 1677 (≈ 1677)
Data incisa o trasmessa dalla tradizione.
3e quart XVIIe siècle
Periodo di costruzione
Periodo di costruzione 3e quart XVIIe siècle (≈ 1762)
Stilistico e storico incontri.
8 juillet 2009
Monumento storico
Monumento storico 8 juillet 2009 (≈ 2009)
Registrazione per ordine ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La croce delle rogazioni (Box H 377): iscrizione per decreto dell'8 luglio 2009
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
La croce di rogazione di Salives, datata 3 ° trimestre del XVII secolo, fu eretta nel 1677 secondo fonti storiche. Questo monumento serviva come punto di ritrovo per le processioni organizzate durante le rogazioni, i tre giorni prima dell'Ascensione. Lo scopo di queste cerimonie era di sollecitare la benedizione divina sulle colture (fool, mietitura, raccolta) e sugli animali, riflettendo l'importanza dell'agricoltura nella vita locale.
La struttura della croce è notevole: una canna esagonale poggia su una base quadrata, sormontata da una capitale ionica ingenua con volute stilizzate. La croce stessa, di sezione quadrata, porta un Cristo scolpito sulle sue vie. La botte è decorata con bassorilievi che rappresentano gli strumenti della Passione (crocca di pilato, gallo di negazione, frusta di frusta), illustrando episodi dei Vangeli. Questi dettagli artistici sottolineano il suo ruolo sia religioso che educativo per la comunità.
Classificata come monumento storico per decreto dell'8 luglio 2009, la croce appartiene oggi al comune di Salives. La sua posizione, vicino a Rue d'Amont, e il suo stato di conservazione sono stati valutati come poveri (nota 5/10 per l'accuratezza geografica). Il monumento testimonia le tradizioni rurali della Borgogna e la pietà popolare nel XVII secolo, dove le processioni hanno ritmizzato il calendario agricolo e spirituale.
Architettonicamente, il piedistallo quadrato con bordi smussati e il capitale richiamano uno stile ionico semplificato, adattato a un contesto locale. L'insieme, sebbene modesto, incarna la fusione tra arte sacra e vita quotidiana, caratteristica dei piccoli monumenti rurali del periodo. Le rogazioni, ancora attestate le pratiche in alcune regioni, mostrano come queste croci hanno segnato il paesaggio e la memoria collettiva.
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