Costruzione della croce XIVe siècle (≈ 1450)
Periodo di costruzione del monumento.
XIIIe–XIVe siècles
Periodo di influenza di Gogenx
Periodo di influenza di Gogenx XIIIe–XIVe siècles (≈ 1450)
Famiglia legata ai prelati locali menzionati.
14 avril 1948
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 14 avril 1948 (≈ 1948)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce, all'angolo del cimitero: iscrizione per decreto del 14 aprile 1948
Dati chiave
Famille Gogenx - Linea di prelati
Bracci presenti sulla croce.
Abbé de Lagrasse (XIIIe siècle) - Signore locale
Collegato al villaggio seigneury.
Évêque d'Alet (XIVe siècle) - Autorità religiosa
Controllo della cura di La Digne-d'Aval.
Origine e storia
La croce di La Digne-d'Aval è una croce monumentale eretta nel XIV secolo, nel villaggio dello stesso nome, nel dipartimento di Aude (Occitanie). È integrato nella parete del cimitero, all'angolo sud-ovest, e si distingue per la sua forma geometrica: una croce inscritta in una piazza, con braccia con estremità scolpite in primo piano. Le lacune tra le braccia sono sottolineate da profonde gole, e un chamfer attraversa i lati della croce e il suo piede ottagonale. La croce delle braccia, tagliata in piazza curvilinea, porta da un lato una mano benedetta in rilievo, e dall'altro uno scudo sospeso dallo stemma del Gogenx, famiglia legata a due prelati influenti: un abate di Lagrasse nel XIII secolo e un vescovo di Alet nel XIV secolo.
Il villaggio di La Digne-d'Aval poi dipendeva dall'abbazia di Lagrasse per la signoria e la diocesi di Alet per la cura, che spiega la presenza di questi stemmi. La croce, probabilmente sponsorizzata da un parente stretto di questi dignitari religiosi, illustra gli stretti legami tra potere spirituale e rappresentazione simbolica nelle comunità medievali. Fu inclusa nell'inventario dei monumenti storici nel 1948, riconoscendone il patrimonio e il valore artistico.
Architettonicamente, la croce combina elementi geometrici (quadra, ottagono) e motivi intagliati (mana di benedizione, scudo) tipici dell'arte religiosa del tardo Medioevo. La sua integrazione nel cimitero sottolinea il suo ruolo sia come memoriale che spirituale, segnando lo spazio sacro e il potere delle istituzioni ecclesiastiche locali. La precisione dei dettagli scultorei, come le tende laterali o gli archi concentrici, testimonia per il tempo una notevole maestria.
La posizione della croce, all'angolo sud-ovest del cimitero, potrebbe indicare il desiderio di segnare un confine simbolico o l'ingresso nel recinto funebre. Il suo stato di conservazione, anche se non dettagliato nelle fonti, giustificava la sua protezione nel 1948, sottolineando la sua importanza come testimonianza della storia religiosa e sociale dell'Aude medievale. Lo stemma Gogenx, anche se parzialmente cancellato dal tempo, rimane un elemento chiave nella comprensione delle reti di potere e genitori che hanno strutturato la regione.
Oggi, la croce di La Digne-d'Aval è un raro esempio di una croce monumentale medievale ancora in atto nel suo contesto originario. Il suo studio fa luce sulle pratiche artistiche, le credenze e le gerarchie sociali dell'Occitania nel XIV secolo, un periodo segnato dalla transizione tra il Medioevo e il primo Rinascimento nella Francia meridionale.