Acquisizione di Olivier Trublet 1656 (≈ 1656)
Diventa proprietà del Trublet des Champs.
1781
Restauro della cappella
Restauro della cappella 1781 (≈ 1781)
Data incisa sulla cappella.
1821-1830
Ristrutturazione in stile toscano
Ristrutturazione in stile toscano 1821-1830 (≈ 1826)
Aggiunta un forebody a tre posti.
fin XVIIIe siècle
Cospirazione di La Rouërie
Cospirazione di La Rouërie fin XVIIIe siècle (≈ 1895)
Centro di cavoli di Breton.
20 mars 1995
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 20 mars 1995 (≈ 1995)
Registrazione ufficiale del dominio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Logis, cappella, tempietto, cortile con le sue pareti recintate (Box P 5, 6): iscrizione per decreto del 20 marzo 1995
Dati chiave
Olivier Trublet des Champs - Proprietario nel 1656
Padre di Joseph Trublet de Nermont.
François Trublet - Commissario della Marina
Riprendere la malouinière nel XVIII secolo.
La Rouërie - Cavo di testa
Organizza una cospirazione sul posto.
Origine e storia
La Malouinière de la Fosse-Hingant, situata a Saint-Coulomb en Ille-et-Vilaine, è un monumento emblematico del XVII secolo, profondamente trasformato nel XVIII e XIX secolo. Questo tipo di residenza, caratteristica degli armatori Malouin, si distingue per il suo corpo abitativo a sei posti, una rara peculiarità architettonica per una malouinière, di solito progettata con un numero di campate dispari. Il sito comprende anche annessi come una cappella restaurata nel 1781, una colomba e un antico biliardo a forma di tempio, che riflette l'influenza dei modelli toscani durante i ripieni del XIX secolo.
Acquisita nel 1656 da Olivier Trublet des Champs, la proprietà passò poi ai suoi discendenti, tra cui François Trublet, commissario generale della marina a Saint-Malo nel XVIII secolo. La malouinière ha svolto un ruolo centrale durante la caulia, al riparo della cospirazione di La Rouërie, un sorprendente episodio di resistenza realista in Bretagna. Dopo il tradimento che rivela la trama, la tenuta, associata a questi eventi problematici, viene temporaneamente rinominata Nermont, dal nome di una terra vicina, per cancellare la sua reputazione sulfurea.
Classificato un monumento storico nel 1995, l'Hingant Fosse illustra l'evoluzione architettonica e politica della regione. Le modifiche apportate sotto il Restauro, come l'aggiunta di un corpo a tre posti, fanno parte di un desiderio di modernizzazione preservando la struttura originale. La tenuta, con i suoi comuni, cappella e recinzione murata, testimonia oggi il patrimonio delle élite maliane, tra potere marittimo, impegno politico e patrimonio culturale.
La storia della malouinière è anche quella delle famiglie che la possedevano, dal Trublet al Desilles, fino alla Rivoluzione. La sua architettura, combinando rigore classico e fantasia romantica, lo rende un esempio unico delle residenze aristocratiche di Breton, dove le influenze locali e le ispirazioni italiane si incrociano. L'accuratezza della sua posizione (coordinate GPS approssimate) e la sua iscrizione in monumenti storici lo rendono un sito protetto, aperto allo studio e alla valutazione del patrimonio.