Registrazione Monumento storico 26 février 2015 (≈ 2015)
Protezione totale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cistercense di La Grange: in totale, il fienile cistercense (Box AE 52) così come il terreno di Parcel AE 52 che costituisce la sua piastrina, come mostrato sul piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 26 febbraio 2015
Dati chiave
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Origine e storia
Il fienile cistercense di La Grange, situato a Juilles in Occitanie, è un eccezionale monumento storico del XV e XVI secolo. Si distingue per il suo uso unico di massiccia terra cruda, una materia rara per questo tipo di costruzione nella regione. Le sue pareti spesse e i suoi frutti marcati (oltre il basso) illustrano le tecniche tradizionali, mentre la sua scala monumentale sottolinea la sua importanza nella rete di fienili cistercensi. Dopo la distruzione del fienile di Lassale a Montech, rimane l'unico edificio di questo tipo che mantiene questo metodo costruttivo entro un raggio espanso.
Il fienile era probabilmente una dipendenza dell'abbazia cistercense di Gimont (o Planselve), integrata in un sistema razionale di stoccaggio e residenza agricola. La sua evoluzione riflette gli adattamenti dell'era moderna: ridistribuzione degli spazi interni, partizionamento in adobe (croci mattoni del suolo), e diversificazione delle funzioni (housing, gestione delle colture). Il catasto del 1832 lo menziona sotto il nome di Lagrange, confermando il suo ancoraggio storico locale. La sua registrazione come monumento storico nel 2015 protegge l'intera struttura e la sua base, riconoscendo il suo valore di patrimonio unico.
Il carattere ibrido del fienile — sia un luogo di stoccaggio che un'abitazione — rivela l'organizzazione economica delle abbazie cistercensi. Questi fienili, sparsi per tutta la campagna, servirono come relè per la raccolta e la gestione del terreno. Terreno crudo, materiali locali ed economici, testimonia anche le risorse disponibili e l'artigianato del tempo. Il fienile Juilles incarna così un patrimonio architettonico, agricolo e spirituale, legato all'influenza cistercense in Occitania.