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La piccola Biblioteca Rotonda di Clamart dans les Hauts-de-Seine

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Bibliothèque
Hauts-de-Seine

La piccola Biblioteca Rotonda di Clamart

    14 Cité de la Plaine
    92140 Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
La Petite Bibliothèque ronde de Clamart
Crédit photo : Korido - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
1965
Apertura della biblioteca
1972
Stato di funzionamento
1993
Registrazione per monumenti storici
2006
Chiusura temporanea e riapertura
3 septembre 2009
Classificazione monumento storico
2016
Minaccia di chiusura e conflitto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera biblioteca (Box BI 235): per ordine del 3 settembre 2009

Dati chiave

Anne Gruner Schlumberger - Patrono e Fondatore Finanze e avviare il progetto.
Geneviève Patte - Bibliotecario e Direttore Dirige la biblioteca fino al 2001.
Gérard Thurnauer - Architetto (Atelier de Montrouge) Progetta i nove cilindri iconici.
Alvar Aalto - Mobili di design Crea mobili adatti ai bambini.
Olivier Ponsoye - Presidente dell'Associazione Successo a Geneviève Patte.

Origine e storia

La Petite Bibliothèque Ronde, originariamente chiamata La Joie par les livres, è stata fondata nel 1965 nel quartiere Plaine di Clamart, grazie al patrocinio di Anne Gruner Schlumberger. Progettato come spazio dedicato ai bambini, si distingue per la sua architettura unica, firmata dall'Atelier de Montrouge (Gérard Thurnauer, Jean Renaudie, Pierre Riboulet, Jean-Louis Véret), composta da nove cilindri in cemento curvato. I suoi mobili, progettati da Alvar Aalto, e la sua organizzazione in sale tonde mirano a creare un ambiente caldo e sicuro, come una "seconda casa" per i giovani lettori. Dalla sua apertura, la biblioteca innova integrando i bambini come bibliotecari e sviluppando una pedagogia focalizzata sull'empowerment culturale e l'apertura.

La biblioteca ha rapidamente ottenuto il riconoscimento internazionale, grazie in particolare al suo fondo multilingue e ai suoi scambi con i professionisti stranieri. Negli anni '80, è diventata una pioniera nell'integrazione digitale, con i computer MacIntosh e un mediatore multimediale nel 2002. Nonostante le minacce di chiusura nel 2006 e 2016, legate ai conflitti con le comunità locali, è sopravvissuto attraverso la mobilitazione di residenti e intellettuali. Classificato un monumento storico nel 2009, rimane un modello per l'educazione artistica e l'accesso alla lettura per i bambini, adattando le sue missioni all'era digitale.

Oggi, la Petite Bibliothèque Ronde focalizza le sue azioni su tre aree: il risveglio dei bambini, l'educazione artistica dei 3-12 anni, e la lotta contro le disuguaglianze nell'accesso ai libri. Offre workshop, partnership "fuori dalle mura", e formazione per i professionisti, pur mantenendo il suo patrimonio architettonico ed educativo. I suoi mobili ed edifici, protetti, incarnano una visione d'avanguardia della biblioteca come luogo di vita e di emancipazione.

L'associazione che la gestisce, presieduta successivamente da Geneviève Patte e Olivier Ponsoye, continua il suo impegno per l'innovazione, come testimonia il premio Youth Digital Book Award lanciato nel 2010. La biblioteca rimane un simbolo di resistenza culturale, come mostra il documentario. La biblioteca è nostra (2015), premiata al Sicilia Ambiente Festival. La sua storia riflette le tensioni tra la conservazione del patrimonio e le questioni politiche locali, confermando il suo status di riferimento globale nella biblioteca dei giovani.

Collegamenti esterni