Costruzione del semaforo 1861 (≈ 1861)
Primo edificio per monitorare le barche.
1930
Protezione del sito
Protezione del sito 1930 (≈ 1930)
Ha classificato un monumento naturale per legge.
1936
Inizio del turismo di massa
Inizio del turismo di massa 1936 (≈ 1936)
Disposizioni dopo il congedo pagato.
1974
Nuovo semaforo
Nuovo semaforo 1974 (≈ 1974)
Sostituzione dell'edificio del 1861.
1977
Acquisizioni di terreni
Acquisizioni di terreni 1977 (≈ 1977)
Il Dipartimento conserva lo spazio naturale.
1999
Decommissione di semaforo
Decommissione di semaforo 1999 (≈ 1999)
Trasformato in uno spazio espositivo.
2009
Piano di gestione ambientale
Piano di gestione ambientale 2009 (≈ 2009)
Misure per proteggere la biodiversità.
2014
Integrazione in Natura 2000
Integrazione in Natura 2000 2014 (≈ 2014)
Zona di conservazione speciale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Époux Abegg-Simon - I proprietari di hotel
Gestito lo stabilimento dal 1936.
Origine e storia
Il punto della gola, situato a Cancale en Ille-et-Vilaine, è il punto più settentrionale del comune. Questo sito selvaggio e roccioso, che culmina a 40 metri sul mare, offre una vista panoramica che si estende da Capo Fréhel a Granville, passando per la baia di Mont-Saint-Michel e le isole Chausey. Un sentiero, GR 34, permette di esplorare una grotta a bassa marea, mentre l'isola di Landes, di fronte, ospita un uccello e una riserva botanica. Il suo nome evoca un confronto con l'inguine di un maiale, grazie alla sua caratteristica forma rocciosa.
Il sito è protetto dal 1930 sotto il Natural Monuments and Pictures Act. Il Consiglio Generale di Ille-et-Vilaine ha acquisito terra dal 1977 per preservare questo spazio naturale sensibile. Un semaforo, costruito nel 1861 per monitorare le navi, fu sostituito nel 1974 da una nuova nave. Disuso nel 1999, l'ex semaforo ospita ora una mostra permanente sulla conservazione dei siti naturali della Costa Smeralda.
La punta della Groin fa parte della rete Natura 2000 dal 2014, sede di una varietà di fauna e flora, tra cui specie rare come la peliade Viper o il Machaon. Il sito ha sperimentato il traffico turistico pesante fin dalle vacanze a pagamento del 1936, con servizi come un hotel nel 1936 e un campeggio negli anni '70. Per limitare l'erosione della vegetazione, è stato messo in atto un piano di gestione nel 2009, consentendo una graduale ricolonizzazione da parte delle specie locali.
Durante la seconda guerra mondiale, l'esercito tedesco costruì una rete di bunker, resti del Muro Atlantico, ora utilizzato come rifugi da pipistrelli protetti. Geologicamente, la punta si trova nel Massiccio Armomerico, con acropi leucograniti datati 555 milioni di anni. Questo granito, iniettato lungo un difetto, offre notevoli osservazioni geologiche, come strutture di taglio e minerali caratteristici.
La punta di Grouin è anche un luogo preferito per gli uccelli, con specie come il Pipituse lo o il Pitchow. Le attività naturalistiche sono state organizzate tra il 1980 e il 2007 per sensibilizzare i visitatori. Oggi, il sito combina la conservazione ecologica e la ricezione pubblica, con misure per limitare l'impatto turistico, valutando il suo patrimonio naturale e storico.