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Lago di Chalain a Fontenu dans le Jura

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Lac et plan d'eau
Jura

Lago di Chalain a Fontenu

    Village
    39130 Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu
Lac de Chalain à Fontenu

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
XIXe siècle
Époque contemporaine
2400 av. J.-C.
2300 av. J.-C.
1000 av. J.-C.
1900
2000
-4000 à -750
Occupazione neolitica e età del bronzo
-959
Fabbricazione di canoe Chalain
1904
Abbassamento artificiale del lago
1911
Monumenti storici
1945
Il fuoco del castello di Chalain
2011
Iscrizione all'UNESCO
2022
Chiusura del campeggio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Famille Blandin - Ex proprietario della tenuta Signori di Chalain e Fonten.

Origine e storia

Il lago Chalain è un lago glaciale di 232 ettari, il decimo lago naturale più grande della Francia, situato in una remota caratteristica del massiccio del Giura, nel comune di Fontenu. Formato da un ghiacciaio del Quaternario, è incorniciato da scogliere calcaree di 60 a 80 metri e si estende lungo 2,7 km e largo 1,1 km, con una profondità media di 16,2 metri. Le sue acque, alimentate da fonti carsiche, fluiscono nella Combustione di Ain tramite la Egg Beef, un canale di 2 km gestito per l'energia idroelettrica.

Gli scavi archeologici effettuati nel 1904, poi negli anni 2000, rivelarono una città lacustre occupata dal neolitico (-4000 a -750) all'età del bronzo, con resti eccezionalmente conservati: strumenti, armi, indumenti in legno o in pelle, e una canoa monoxile di 9.35 metri datati -959. Queste scoperte, classificate come monumenti storici nel 1911 e registrate all'UNESCO nel 2011, riflettono un'antica occupazione umana, anche se parzialmente distrutta dall'abbassamento artificiale del lago nel 1904.

Nel Medioevo, un castello-relais di caccia fu costruito intorno al XIII secolo su una collina del telecomando, ricostruita nel XVI e XVIII secolo, poi abbandonata dopo un incendio nel 1945. Il sito, acquistato dal dipartimento di Jura, è oggi una destinazione turistica importante, anche se recenti misure (chiusura del campeggio nel 2022) mirano a preservare il suo ecosistema minacciato dall'eutrofizzazione e dall'attracco delle aree protette.

Il lago ospita una ricca biodiversità, con specie vegetali protette sulle sue banche di calcio, vulnerabili alle attività umane. Dal 2023, il livello del lago non è più artificialmente abbassato, terminando le spiagge temporanee per limitare l'impatto ambientale. Le attività idriche (acqua, immersioni, pesca) rimangono popolari, ma la navigazione a motore è vietata di preservare la tranquillità del sito.

Restauri archeologici, tra cui palafitte costruite 5000 anni fa, poggiate su pali di quercia o frassino, con pareti rinforzate con bryophytes. Una parte di questo patrimonio è stata danneggiata dal turismo di massa prima delle attuali misure di protezione. Oggetti scoperti, come la canoa di Chalain, sono esposti al Jura Archaeology Museum di Lons-le-Saunier.

Nel 2022, un tragico incidente ha segnato la storia recente del lago: una macchina è scivolata su un piatto di ghiaccio prima di affondare, causando la morte di quattro occupanti. Questo evento ha ricordato i rischi associati all'uso invernale del sito, ora gestito dalla Régie départementale du Domaine de Chalain, che promuove il turismo sostenibile e locale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Conditions de visites sur le site officiel ci-dessus