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Le Pietre Gemelle di Mont-Saint-Eloi dans le Pas-de-Calais

Patrimoine classé
Mégalithes
Menhirs
Pas-de-Calais

Le Pietre Gemelle di Mont-Saint-Eloi

    13-19 Rue de Douai
    62144 Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Les Pierres Jumelles de Mont-Saint-Eloi
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1700
1800
1900
2000
862
Erezione possibile da Baudouin I
1763
Ricerche infruttuose
1820
Scoperta di tombe
1889
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Menhir dit Les Pierres Jumelles (Box D 144): classifica per lista dei 1889

Dati chiave

Baudouin Ier de Flandre - Conte delle Fiandre Le pietre furono erette nell'862.
Comte de Brandt-de-Galametz - Armatore e archeologo amatoriale Scopri le tombe nel 1820.
Comte de Brandt de Marconne - Signore di Alcohol Condurre scavi nel 1763.
Georges Wartel - Abbazia editorialista Autore di cronache citando pietre.
Brunehaut (Brunehilde) - Regina leggendaria Protagonista di una leggenda legata alle pietre.
Charles II le Chauve - Re di Francia Vincita da Baudouin I nel 862.

Origine e storia

Les Pierres Jumelles, noto anche come Pierres du Diable o Demoiselles d BehAcq, sono due blocchi di arenaria ruvida alta 3 e 3,30 metri, a 8,90 metri di distanza, situato vicino alla frazione di Ecoivres (Mont-Saint-Éloi, Pas-de-Calais). La loro origine rimane incerta: eretta nel neolitico come menhir, o nell'era carolingia come stele. La loro massa, stimata a 8 tonnellate ciascuna, e il loro allineamento sollevano domande circa la loro funzione primaria, rinforzata da ambigue scoperte archeologiche.

Nel 1820, il conte di Brandt-de-Galametz, proprietario dei locali, scoperto tra le bare di pietre in arenaria contenente armi di ferro, suggerendo una tomba contemporanea o successiva ai monoliti. Una ricerca precedente, condotta nel 1763 dal conte di Brandt de Marconne (Signore di Escoivres), non aveva rivelato artefatti. Questi elementi, uniti alle colonne dell'abbazia locale scritta da Georges Wartel, alimentano il dibattito sulla loro datazione, tra preistoria e Medioevo.

Diverse leggende spiegano la loro presenza. Il legame più diffuso tra le pietre e il Diavolo: questo, ingannato dal canto prematuro di un cazzo durante un patto con la regina Brunehaut o un contadino locale, avrebbe gettato questi blocchi nella sua rabbia. Un'altra versione evoca giovani ragazze di Acq, trasformate in pietra per essere tornate tardi da una palla. Infine, la tradizione orale e le cronache dell'abbazia attribuiscono la loro erezione a Baudouin I delle Fiandre nel 862, commemorando le sue vittorie su Carlo II il Chauve, re di Francia, dopo il suo rapimento da Judith, figlia di quest'ultimo.

Classificata come Monumenti Storici nel 1889 con il nome di "Menhir dit Les Pierres Jumelles", queste pietre simboleggiano sia un mistero archeologico che un patrimonio leggendario radicato nella storia locale. La loro esatta posizione (cadastre D 144) e lo stato di conservazione sono monitorati, anche se la loro accuratezza geografica è considerata "a priori soddisfacente" (nota 7/10) da fonti ufficiali.

Collegamenti esterni