Secchezza del Verger Creek 1886 (≈ 1886)
Potenza insufficiente per 60 lampade.
1888-1889
Costruzione della fabbrica Jarraud
Costruzione della fabbrica Jarraud 1888-1889 (≈ 1889)
Prima trasmissione elettrica per 14 km.
avril 1889
Implementazione della rete
Implementazione della rete avril 1889 (≈ 1889)
106 lampade alimentate a Bourganeuf.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Ernest Lamy - Engineer
Controlla il primo impianto elettrico locale.
Marcel Deprez - Engineer
Dirige il progetto di trasmissione dell'elettricità.
Origine e storia
Il Pôle des Énergies (ex Musée de l'électrification) è un centro di energia rinnovabile situato a Bourganeuf (Creuse, Nouvelle-Aquitaine). Si basa sulla storia industriale locale per affrontare le sfide energetiche passate e future, evidenziando il patrimonio tecnico della città, compreso il suo ruolo pionieristico nell'elettrificazione rurale.
L'impianto elettrico Bourganeuf, costruito sotto la direzione dell'ingegnere Ernest Lamy, fu inizialmente alimentato dalle acque del Verger Creek attraverso una dinamo augets. Nel 1886, una siccità estiva rese questo sistema insufficiente per i 60 punti luminosi della città, spingendo per una soluzione alternativa: sfruttare la cascata Jarrauds, situata a 14 km di distanza. Questo sito ha offerto una differenza di altezza di 14 metri, ideale per la produzione elettrica stabile.
Tra il 1888 e il 1889, sotto l'impulso dell'ingegnere Marcel Deprez, fu realizzata una pionieristica installazione: una turbina da 130 cavalli collegata a Bourganeuf da un cavo di 5 mm di diametro, che trasportava elettricità per una distanza mai vista in Francia. Questo progetto comprende anche il primo telefono regionale, che collega la cascata alla città. La fabbrica ha poi fornito 106 lampade (strada, chiesa, municipio), marcando un importante progresso tecnologico alla Belle Époque.
Oggi, il Pôle des Energies perpetua questa memoria proponendo una riflessione sulle transizioni energetiche, valorizzando questo eccezionale patrimonio industriale. Le gole del Verger e la cascata dei Jarrauds rimangono simboli di questa innovazione storica.