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Faro dell'Héaux-de-Bréhat, situato nella Manica, al largo di Pleubian en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine maritime
Phare classé MH
Côtes-dArmor

Faro dell'Héaux-de-Bréhat, situato nella Manica, al largo di Pleubian

    Phare des Héaux de Bréhat
    22610 Pleubian
Phare des Héaux de Bréhat
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Phare des Héaux-de-Bréhat, situé en Manche, au large de Pleubian
Crédit photo : Crepi22 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1831
Decisione di costruzione
1834
Progetto Léonce Reynaud
1er février 1840
Inaugurazione del faro
1903
Ammodernamento del fuoco
1944
Distruzione parziale
1950
Ricostruzione e reinserimento
1982
Automazione dei fari
23 mai 2011
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il faro nella sua interezza (cfr non-cadastre, pubblico dominio marittimo): per ordine del 23 maggio 2011

Dati chiave

Léonce Reynaud - Ingegnere e architetto Produttore e costruttore del faro.
Augustin Fresnel - Medico e Ingegnere Ha chiesto a Reynaud di redigere il progetto.
Georges Tourry - Architetto Il progetto di ricostruzione si rifiutò nel 1945.
Henri Mangel - Sartoria in pietra Granito fornitore per la ricostruzione.

Origine e storia

Il faro dell'Héaux-de-Bréhat fu costruito tra il 1835 e il 1840 dall'ingegnere Léonce Reynaud sulle scogliere delle Spade di Tréguier, fuori Pleubian. Questo audace progetto, commissionato dalla Lighthouse Commission nel 1831, mirava ad installare un faro di prima classe su una roccia sommersa ad ogni marea. Il lavoro, svolto in condizioni estreme, è stato segnato da ritardi, scioperi e importanti sorvolazioni di bilancio. I lavoratori vivevano in condizioni precarie su una piattaforma di muratura esposta agli elementi.

La costruzione del faro necessitava di innovazioni tecniche, come l'assemblaggio di pietre di granito da "chiglia baronde" e l'uso di blocchi tagliati a terra e poi trasportati al sito. Il faro, alto 47 metri, fu inaugurato il 1o febbraio 1840. Nel 1944, i tedeschi dinamizzarono la cima della torre, distruggendo 15 metri di struttura. Dopo la guerra, il faro è stato ricostruito e sollevato da un piano a 57 metri ed è stato automatizzato nel 1982.

Il faro dell'Héaux-de-Bréhat è una testimonianza importante della storia dei segni marittimi francesi. Ranked un monumento storico nel 2011, è il secondo faro alto mare più antico in Francia, dopo l'altopiano du Four. La sua architettura, combinando una base massiccia e una colonna snella, riflette l'evoluzione delle tecniche di costruzione del faro nel XIX secolo. I resti delle case operaie, ancora visibili, richiamano le difficili condizioni della sua costruzione.

Léonce Reynaud, architetto del faro, ha segnato la storia dei segni marittimi in Francia. Questo faro, simbolo del suo lavoro, è stato progettato per resistere alle condizioni estreme del Canale, con correnti violente e terribili esplosioni. Dopo la sua parziale distruzione nel 1944, fu ricostruita in modo identico, preservando così il suo patrimonio architettonico e tecnico.

Il faro ha sperimentato diversi cambiamenti tecnici, da una luce bianca fissa nel 1840 ad una luce bianca lampeggiante nel 1903, e poi ad un sistema automatizzato nel 1982. I materiali utilizzati, come il granito azzurro dell'isola di Morvil e le coppe dell'isola di Bréhat, hanno contribuito alla sua solidità. Oggi rimane un punto di riferimento essenziale per la navigazione nella baia di Saint-Brieuc.

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