Costruzione iniziale 2e quart du XVe siècle (≈ 1537)
Casa artigianale o viticoltore costruito.
1565
Porta del carrello
Porta del carrello 1565 (≈ 1565)
Vecchio ingresso di moulure.
1er quart du XVIIIe siècle
Aggiornamento dei piani
Aggiornamento dei piani 1er quart du XVIIIe siècle (≈ 1825)
Ricostruzione parziale e tetto rosso.
Après 1833
Riprogettazione delle dipendenze
Riprogettazione delle dipendenze Après 1833 (≈ 1833)
Cambiamenti post-napoleonica.
18 mars 1930
Registrazione MH
Registrazione MH 18 mars 1930 (≈ 1930)
Protezione anteriore, tetto, porta gotica.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano nessun nome.
Origine e storia
La casa a 13 rue du Général-de-Gaulle a Riquewihr, nel dipartimento Haut-Rhin, è un esempio di architettura civile alsaziana del XV e XVIII secolo. Questo edificio, che è stato elencato come monumento storico dal 1930, si distingue per la sua facciata a goccia su strada, combinando un piano terra con un primo pavimento in arenaria, mentre il secondo piano è in legno. La porta della carreggiata, datata 1565, in basso arco e modellata, testimonia il suo uso originario, probabilmente legato ad un'attività artigianale o vitivinicola, come testimoniano le tracce di un antico passaggio attraverso l'ingresso e una baia vinicola.
La struttura subì importanti cambiamenti nel XVIII secolo, tra cui l'ammodernamento dei piani superiori e la ristrutturazione del tetto, ora con pendii rotti. Le dipendenze, visibili sul piano catastale napoleonico del 1833, furono rimodellate più tardi. Oggi, la casa è riunita in una proprietà vicina e il suo piano terra è stato adattato per un commercio del vino, preservando al contempo elementi protetti come la facciata, il tetto e una porta gotica al primo piano.
L'edificio illustra l'evoluzione delle case dei viticoltori o degli artigiani in Alsazia, dove l'architettura a forma di attività economiche (vinificazione, commercio). La sua iscrizione nel 1930 sottolinea il suo valore di patrimonio, legato alla conservazione delle tecniche costruttive tradizionali e alla storia sociale di Riquewihr, città segnata dalla viticoltura fin dal Medioevo. Fonti menzionano anche una accuratezza della posizione considerata equa (nota 5/10), eventualmente riflettendo incertezze sulla sua esatta posizione prima dei rifiuti urbani.