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Casa al 46 Grand-Rue a Bouxwiller dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Maison classée MH
Bas-Rhin

Casa al 46 Grand-Rue a Bouxwiller

    46 Grand-Rue
    67330 Bouxwiller

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1558
Costruzione iniziale
1613
Alzare e alloggiare
16 octobre 1930
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

K. Weysser - Storico locale Aumentata la data del 1558 nel 1873.

Origine e storia

La casa a 46 Grand-Rue, situata a Bouxwiller (Bas-Rhin, Grand Est), è un monumento storico iscritto dal 16 ottobre 1930, soprattutto per il suo oriel riccamente scolpito (d-angolo logette). Questo edificio a due corpi, con livelli leggermente sfalsati, fonde la muratura fessurata del XVI secolo con successive aggiunte in legno. Un piano rettangolare, con una freccia ardesia, è decorato con motivi simbolici (lievi, leone, aquila, gallo) e elementi decorativi (maschere in foglia, testa d'angelo). La data del 1613, incisa sull'alloggiamento, segna una fase di elevazione del corpo meridionale, con riutilizzo di materiali più vecchi.

L'origine del lavoro principale risale in parte al 1558, anno attestato da un'iscrizione (oggi alterata) alla porta della cantina, cresciuta nel 1873 dallo storico locale K. Weysser. Il piano terra nord, moderno, contrasta con il primo piano, conservando una finestra moulure del XVI secolo e tracce di cornice di arenaria. Il secondo piano, realizzato in legno di crepe, testimonia cambiamenti indegni. La cantina semi-indipendente, le cantine restaurate, e le spirali rivelano arrangiamenti successivi, riflettendo l'evoluzione degli usi domestici in Alsazia in tempi moderni.

Architettonicamente, la casa illustra la transizione tra epoca rinascimentale e classica, con tecniche miste (pietre, metà legno) tipiche della regione. Gli scudi sovrapposti riutilizzati come lintel evocano un elevato status sociale dei proprietari, eventualmente legati alla nobiltà locale o alla borghesia mercantile di Bouxwiller, poi sotto l'influenza dei Lord di Lichtenberg e poi dell'Hanau-Lichtenberg. L'iscrizione nel titolo di monumenti storici mira a preservare questo esempio di habitat urbano alsaziano, segnato da decorazioni simboliche e da una struttura adattativa.

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