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Casa a 82 Rue du Maréchal-Foch a Dambach-la-Ville à Dambach-la-Ville dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Maison à pan de bois
Bas-Rhin

Casa a 82 Rue du Maréchal-Foch a Dambach-la-Ville

    82 Rue du Maréchal-Foch
    67650 Dambach-la-ville

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1900
2000
1588
Costruzione iniziale
1599
Arredamento simile da Strub
vers 1903
Cambiare le finestre
6 janvier 1930
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Georges Strub - Scultore artigiano Realizzato un arredamento simile nel 1599.

Origine e storia

La casa a 82 rue du Maréchal-Foch a Dambach-la-Ville è un edificio emblematico del patrimonio alsaziano. Costruito nel 1588, come testimonia una data incisa su un post con una vecchia finestra intagliata, riflette l'architettura civile del tardo Rinascimento. Questa finestra, rimossa intorno al 1903, aveva un arredamento simile a quello fatto dall'artigiano Georges Strub per un'altra casa sulla stessa strada nel 1599. Oggi, solo elementi moderni, come le finestre al piano terra o parti del pannello laterale, richiamano le trasformazioni che l'edificio ha subito nel corso dei secoli.

Classificata come monumento storico dal 6 gennaio 1930, questa casa si distingue per le sue facciate e il tetto, protetto da decreto. La sua scala esterna e lo sbarco, parzialmente modernizzato, illustrano gli adattamenti funzionali realizzati nel Novecento. Anche se alcuni elementi decorativi originali sono scomparsi, come la finestra scolpita sostituita da due semplici aperture, l'edificio conserva un importante valore del patrimonio, caratteristica dell'habitat urbano alsaziano del XVI e XVII secolo.

Dambach-la-Ville, situato nel dipartimento di Bas-Rhin, era in tempi moderni un villaggio dinamico, segnato da una fiorente attività artigianale e vitivinicola. Le case a metà legno, come quella su 82 rue du Maréchal-Foch, servivano sia come abitazione che come laboratorio per gli artigiani locali. La loro decorazione, spesso commissionata da rinomati scultori come Georges Strub, rifletteva lo stato sociale dei loro proprietari e contribuiva alla bellezza del tessuto urbano. Questi edifici testimoniano ancora la prosperità e il know-how artistico della regione in quel momento.

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