Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Casa

    31 Rue des Cordeliers
    13100 Aix-en-Provence
Proprietà privata
Crédit photo : Lsmpascal - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
milieu du XVIIe siècle
Costruzione iniziale
deuxième moitié du XVIIe siècle
Proprietà del Marchese de Flayosc
10 avril 1929
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata in strada comprendente i punti panoramici della porta e i balconi in ferro battuto (Box AB 375): iscrizione per ordine del 10 aprile 1929

Dati chiave

Joseph de Périer - Marchese di Flayosc Proprietario nel XVII secolo.
Famille de Félix - Proprietari successivi Date il suo nome all'hotel.

Origine e storia

L'hotel Felix du Muy, situato al 31 rue des Cordeliers di Aix-en-Provence, è un palazzo costruito a metà del XVII secolo, anche se il suo stile architettonico riflette più i canonici del XVIII secolo. L'edificio si distingue per la sua facciata "arbalete", animata da vetrate ondulate, incorniciata da due pilastri a terra. La pietra Bibémus, tipica della regione, è visibile al piano terra, mentre una testa intagliata di Belzebush, affiancata da consolle decorate con drappeggi e conchiglie, si affaccia sulla porta d'ingresso. Il balcone in ferro battuto, caratteristico del Settecento, ha stemmi al centro.

Il monumento appartenne, nella seconda metà del XVII secolo, a Joseph de Périer, marchese de Flayosc, prima di passare nelle mani della famiglia di Felix, che gli diede il suo nome attuale. Sul retro, un giardino occupa la posizione di un antico cimitero convento, aggiungendo una dimensione storica e simbolica al sito. La facciata in strada, compresi i punti panoramici della porta e dei balconi, è stata inserita nei monumenti storici per ordine del 10 aprile 1929, riconoscendo così il suo valore di patrimonio.

L'architettura dell'hotel illustra la transizione tra gli stili del XVII e del XVIII secolo, con elementi barocchi come la stiratura del balcone e suggestivi dettagli scultorei. La pietra Bibémus, utilizzata per la sua costruzione, è una roccia calcarea locale, spesso utilizzata nei monumenti aixiani per la sua resistenza ed estetica. L'arredamento interno ed esterno, anche se parzialmente descritto, suggerisce un luogo di prestigio, riflettendo lo stato sociale dei suoi proprietari successivi.

L'ubicazione dell'hotel, nel centro storico di Aix-en-Provence, ne rende testimonianza delle trasformazioni urbane e architettoniche della città, segnate dall'influenza delle famiglie nobili e borghesi. La sua iscrizione nel titolo di Monumenti Storici sottolinea la sua importanza nel patrimonio Aix, proteggendo al contempo elementi notevoli come la ironia e la scultura di Belzebush, simbolo sia decorativo che misterioso.

Collegamenti esterni