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Casa di Diane o Enrico II a La Rochelle en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Maison classée MH

Casa di Diane o Enrico II a La Rochelle

    Rue des Augustins
    17000 La Rochelle
Proprietà del comune
Maison de Diane à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Maison de Diane ou Henri II à La Rochelle
Crédit photo : Gilbert Bochenek - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1555
Costruzione iniziale
1565
Trasmissione a François Pontard
1695
Sede centrale dell'ufficio finanziario
1894
Acquisizione della città
1975
Sede della Società Archeologica
2013
Apertura del Centro Intermondes
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Maison de Diane: per ordine del 3 dicembre 1897

Dati chiave

Hugues Pontard - Costruttore e Procuratore del Re Sponsor della casa intorno al 1555.
François Pontard - Sindaco di La Rochelle Figlio di Ugues, erede nel 1565.
Albert Ballu - Architetto capo Diretto il restauro del 1901.
Jean Duvignaud - Sociologo e originatore Fondato il Centro Intermondes nel 2013.

Origine e storia

La Casa di Diane, conosciuta anche come Maison Henri II, è un palazzo situato in Rue des Augustins a La Rochelle, costruito intorno al 1555 da Hugues Pontard, l'avvocato del re. Questo monumento in stile rinascimentale è costituito da due padiglioni di altezza irregolare, collegati da una galleria a due piani. Originariamente, il sito ospitava il Baillac Hotel del XIII secolo, dove il sindaco Jean Chaudrier visse nel XIV secolo. Tra il 1550 e il 1570, la famiglia Pontard eresse questo nuovo edificio, a volte attribuito a Léonard de la Réau senza prova formale.

Alla morte di Hugues Pontard nel 1565, la casa passò a suo figlio François, che divenne sindaco di La Rochelle all'età di 27 anni e si unì alla città al principe di Condé. Nel XVII secolo, l'edificio ospita una locanda chiamata L-Etang, e poi ospita l'Ufficio delle Finanze nel 1695. Il Corpo delle Città si trova lì fino al 1748, prima che la galleria diventasse uno spazio di abitazione e commerciale nel XIX secolo. Acquisita dal comune nel 1894, la casa fu restaurata sotto la direzione dell'architetto Albert Ballu tra il 1901 e il 1902, riguadagnandone l'aspetto originario.

Nel XX secolo, la Maison Henri II ospita le collezioni della Società di Archeologia e Storia di Aunis dal 1975. Dal 2013, ha ospitato Le Centre Intermondes, uno spazio internazionale di residenza artistica dedicato alla creazione contemporanea, iniziato dal sociologo Jean Duvignaud. Classificata come monumento storico nel 1897, questa residenza illustra l'architettura civile rinascimentale e la storia politica di La Rochelle, segnata dalle guerre di Religione e rivolte urbane.

L'edificio si distingue per la sua scala a vite comune e una scala di ritorno senza giorno, estesa da una torretta in pietra ricoperta da una cupola in pietra. Il restauro del 1901 tenne alcuni elementi originali, come la sezione di legno di ardesia di una delle case di gable. Oggi la Maison Henri II simboleggia sia il patrimonio architettonico della regione che il suo dinamismo culturale contemporaneo.

Collegamenti esterni