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Maison de Jules Barbey d'Aurevilly a Saint-Sauveur-le-Vicomte dans la Manche

Patrimoine classé
Maison classée MH

Maison de Jules Barbey d'Aurevilly a Saint-Sauveur-le-Vicomte

    66 Rue Bottin-Desylles
    50390 Saint-Sauveur-le-Vicomte
Proprietà del comune
Maison de Jules Barbey dAurevilly à Saint-Sauveur-le-Vicomte
Maison de Jules Barbey dAurevilly à Saint-Sauveur-le-Vicomte
Maison de Jules Barbey dAurevilly à Saint-Sauveur-le-Vicomte
Maison de Jules Barbey dAurevilly à Saint-Sauveur-le-Vicomte
Maison de Jules Barbey dAurevilly à Saint-Sauveur-le-Vicomte
Crédit photo : Xfigpower - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
28 juin 1925
Apertura del museo
1944 (Seconde Guerre mondiale)
Danni del museo
avril 1956
Riapertura del museo
1985
Monumento storico
1989
Transfer a casa di famiglia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa; facciate e tetti dei comuni; giardino (cad. AO 202, 311) : entrata per ordine del 25 settembre 1985

Dati chiave

Jules Barbey d'Aurevilly - Scrittore Il proprietario originale della casa.
Louis Yver - Fondatore e curatore Creatore del museo nel 1925.
William Haussoullier - Pittore Autore di un ritratto di Barbey.
Émile Lévy - Pittore Autore di una copia del ritratto.
Charles Le Fèvre - Marchese du Quesnoy Proprietario della campana blindale.
Jeanne Feydeau - Moglie di Charles Le Fèvre Bracci presenti sulla campana.

Origine e storia

Il Barbey-d'Aurevilly Museum, situato a Saint-Sauveur-le-Vicomte nel canale inglese, è dedicato allo scrittore Jules Barbey d'Aurevilly. Inaugurato il 28 giugno 1925 nel vecchio castello della città, fu fondato da Louis Yver, primo curatore. Il museo subì danni durante la seconda guerra mondiale, che richiese la sua riapertura nell'aprile 1956 a casa di Robessard. Nel 1989, è stato trasferito alla casa della famiglia Barbey, dove è oggi.

Il museo espone mobili e souvenir di Barbey d'Aurevilly, così come ritratti, tra cui uno dipinto da William Haussoullier intorno al 1845 e una copia di Émile Lévy. Tra i pezzi notevoli, vi è una campana blindale del 1760 del castello di Quesnoy, distrutta nel 1925. Questa campana porta lo stemma delle famiglie Fèvre e Feydeau, ma ora è sigillata in un angolo del museo, lo stemma rivolto verso la parete.

La casa, classificata come Monumento Storico dal 1985, comprende anche facciate, tetti dei comuni e un giardino per il tempo libero. È di proprietà del comune e ospita il museo associato di Francia, offrendo una panoramica della vita e del lavoro dello scrittore normanno.

Il museo ha avuto tre sedi distinte nel corso dei decenni, riflettendo i pericoli della storia locale, comprese le distruzioni della seconda guerra mondiale. La sua installazione permanente nella casa di famiglia Barbey nel 1989 ha permesso di ricostruire un ambiente autentico, vicino all'ambiente in cui lo scrittore si è evoluto. Le collezioni riunite offrono una preziosa testimonianza sulla sua vita e sul suo patrimonio letterario.

Lo stemma di Jules Barbey d'Aurevilly, visibile sul ritratto di Émile Lévy, è descritto come "di Azure con due bar appoggiati d'argento e la testa di Gules caricata di tre api d'oro". Questi elementi araldici richiamano l'appartenenza dello scrittore ad una nobile famiglia normanna, radicata nella storia locale.

Infine, il museo conserva oggetti simbolici, come la campana del Castello di Quesnoy, che illustra i legami tra le famiglie aristocratiche della regione. Anche se parzialmente mascherato, questo pezzo evoca il patrimonio perduto e le trasformazioni del territorio nel corso dei secoli.

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