Costruzione 1956–1961 (≈ 1959)
Diretto da Tournon, Devilliers e Verdier.
1961
Creazione dell'affresco
Creazione dell'affresco 1961 (≈ 1961)
Lavoro di Jean Lurçat e G. Gomila.
21 mars 1983
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 21 mars 1983 (≈ 1983)
Protezione della facciata e dell'arredamento.
à partir de 1991
Restauro dell'affresco
Restauro dell'affresco à partir de 1991 (≈ 1991)
Diretto da Daniel Gaymard.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Decorazione in ceramica di Jean Lurçat con la sua parete di supporto che forma la facciata dell'auditorium (cad. 87 8): classificazione per decreto del 21 marzo 1983
Dati chiave
Jean Lurçat - Pittore e ceramica
Autore di *La creazione del mondo*.
Paul Tournon - Architetto
Co-concettore dell'edificio.
G. Gomila - Ceramica
Ha fatto l'affresco dopo Lurçat.
Daniel Gaymard - Architetto capo
Diretto il restauro nel 1991.
Origine e storia
La Maison de la Radio et de la Télévision, situata a Place de Bordeaux a Strasburgo, è un monumento emblematico costruito tra il 1956 e il 1961 nei distretti settentrionali della città. Progettato dagli architetti Paul Tournon, A. Devilliers e P. Verdier, segna il trasferimento di studi radiofonici da Avenue de la Marseillaise. La sua architettura moderna, dominata da un auditorium, incorpora una monumentale composizione muraria in ceramica, La Création du Monde, prodotta da Jean Lurçat in collaborazione con il ceramico G. Gomila. Questo lavoro di 24 metri, classificato nel 1983, combina l'arredamento artistico e la funzione tecnica, con tre torri che evocano la vocazione radio del luogo.
L'edificio, classificato come monumenti storici dal 1983, incarna l'alleanza tra innovazione architettonica e arte contemporanea. La facciata occidentale, decorata con piastrelle in terracotta smaltata, è visibile dallo spazio pubblico, creando un dialogo tra interno ed esterno. Il restauro di questo lavoro, eseguito dal 1991 da Daniel Gaymard, Chief Architect of Historic Monuments, ha conservato la sua integrità. Oggi, la Maison de la Radio ospita la sede della Francia 3 Alsazia, perpetuando il suo ruolo mediatico e culturale nella regione del Grand Est.
Jean Lurçat (1892-1966), pittore e accademico, concepì questo affresco come concessione alla destinazione del luogo, integrando motivi astratti e simbolici. Nato a Bruyères (Vosges) e morto a Saint-Paul-de-Vence, il suo lavoro a Strasburgo illustra il suo impegno per l'arte monumentale pubblica. L'edificio, denominato Remarkable Contemporary Architecture, testimonia anche il periodo post-bellico in Francia, un periodo di ricostruzione e sperimentazione artistica, dove Alsazia, una regione di confine, ha affermato la sua identità culturale attraverso progetti ambiziosi.
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