Morte di Saint Vincent Ferrier 1419 (≈ 1419)
Morte del predicatore in questa casa.
1574
Costruzione di casa
Costruzione di casa 1574 (≈ 1574)
Data incisa su trave e nicchia.
XIXe siècle
Cambiamenti commerciali
Cambiamenti commerciali XIXe siècle (≈ 1865)
Trasformazione del piano terra in un negozio.
25 janvier 1929
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 25 janvier 1929 (≈ 1929)
Registrazione della facciata.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Façade (Case BR 127): entrata per ordine del 25 gennaio 1929
Dati chiave
Saint Vincent Ferrier - Predicatore domenicano
Morì in questa casa nel 1419.
Catherine Nicolas - Proprietario nel 1677
Menzionato negli archivi di riforma.
Julien Fleury - Proprietario nel XIX secolo
Richiesta di lavoro nel 1845.
Origine e storia
La casa di San Vincenzo, situata al n. 17 di Piazza Valencia nelle intra-murals di Vannes, è un tipico esempio di architettura in legno del Rinascimento di Breton. Costruito nel 1574, come testimoniano le iscrizioni sul fascio sagomato e la nicchia che ospita la statua di San Vincenzo Ferrier, si distingue per i suoi tre livelli in leggera corbellazione. Il piano terra, in granito moulure, contrasta con i pavimenti in pannelli in legno visibile, incorniciati con pietre scolpite. La casa è costruita sul sito di una serie di due case menzionate in un annuitant ducale del 1455-1458, ed è associata alla morte di San Vincenzo Ferrier nel 1419.
La facciata della casa, classificata come monumento storico dal 25 gennaio 1929, presenta notevoli elementi architettonici, come un grande fascio scolpito di teste umane e una nicchia del 1574. L'edificio ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli, in particolare nel XIX secolo, dove è stato fatto il lavoro per adattare il piano terra ad uso commerciale, come evidenziato dagli archivi del 1845 e del 1846. La casa ospitava anche un business di nome Au bonjour des dames all'inizio del XX secolo, secondo la directory Morbihan del 1901.
Da un punto di vista storico, la casa è anche conosciuta come la casa di San Vincenzo, perché sarebbe il luogo in cui San Vincenzo Ferrier, predicatore domenicano spagnolo, morì nel 1419 in un viaggio in Bretagna. Questo legame con il santo, molto venerato localmente, ha segnato la storia dell'edificio. Gli archivi menzionano anche i proprietari successivi, come Catherine Nicolas nel 1677 e Julien Fleury nel XIX secolo, che hanno contribuito alla sua evoluzione architettonica.
L'architettura della casa riflette una combinazione di stili, con elementi gotici persistenti, come foglie di foglie di chamfer, e influenze classiche, visibili nei pilastri dorici della base. La struttura della facciata, decorata con motivi a filamento di felce, e successive modifiche, come l'aggiunta di un secondo piano e il rivestimento della facciata posteriore, illustrano i successivi adattamenti dell'edificio. Nonostante queste trasformazioni, la casa conserva tracce del suo passato medievale, come i resti di un camino sulla parete sud, indicando l'esistenza originale di un piano aggiuntivo.
Oggi, la casa di San Vincenzo rimane una preziosa testimonianza della storia urbana di Vannes. La sua posizione nella zona intramonale, vicino a monumenti come Hotel Saint-Georges e Château-Gaillard, lo rende un elemento chiave del patrimonio architettonico della città. La facciata, protetta da quasi un secolo, continua ad attrarre l'attenzione per il suo mix di tradizioni costruttive Breton e innovazioni rinascimentali.
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