Costruzione del frontone 1690 (≈ 1690)
Data incisa sul frontone semicircolare.
1700-1750
Accessori per interni
Accessori per interni 1700-1750 (≈ 1725)
Lambris datato dalla prima metà.
1912
Donazione al comune
Donazione al comune 1912 (≈ 1912)
Diventa un presbiterio dopo la donazione di famiglia.
11 juin 1990
Registrazione MH
Registrazione MH 11 juin 1990 (≈ 1990)
Protezione delle facciate e degli elementi interni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Famille Dejou - I proprietari iniziali
Possedeva la casa fino al 1912.
Origine e storia
La Dejou House, situata a Vic-sur-Cère nel Cantal, è un palazzo costruito nel XVII secolo, come testimonia il frontone semicircolare che porta la data del 1690. Questo edificio, con una sobria elevazione, si distingue per i tipici elementi architettonici della fine del XVII secolo, come un piano interrato a volta in una culla a tutto sesto e una gabbia di scale impreziosita da un'elevazione della facciata. La casa apparteneva alla famiglia Dejou fino al 1912, quando fu dato a diventare il presbiterio del comune.
All'interno, la casa conserva elementi notevoli come una scala con la sua balaustra in legno e una stanza a parete risalente alla prima metà del XVIII secolo, integrata da un camino. Queste caratteristiche, così come le facciate e i tetti, hanno portato alla sua iscrizione nei monumenti storici per ordine dell'11 giugno 1990. La Casa Dejou incarna così l'evoluzione dell'abitazione borghese ad Auvergne, mescolando la funzione religiosa residenziale e successiva.
L'architettura della Casa Dejou riflette i codici estetici e sociali del suo tempo. Il frontone curvo, traforato da un lucernario e nicchie, così come la data incisa, sottolinea lo stato dei suoi proprietari, mentre la trasformazione in un presbiterio nel 1912 segna un significativo cambiamento di utilizzo. Oggi, questo monumento privato, anche se non aperto al pubblico, rimane un esempio rappresentativo del patrimonio civile cantalo.
La posizione della casa a 5 Coffinhal Street, in un comune rurale di Cantal, ricorda l'importanza degli hotel privati nelle piccole città di Auvergne nel XVII e XVIII secolo. Queste case, spesso costruite da famiglie ricche, servivano sia come luogo di vita che come simbolo di potere locale. La loro conservazione ci permette di comprendere le dinamiche sociali e architettoniche della regione prima della rivoluzione industriale.