Costruzione iniziale 1495-1510 (≈ 1503)
Studio Dendrocronologico risalente ai pavimenti in legno.
XVIIIe siècle
Aggiunta di balcone
Aggiunta di balcone XVIIIe siècle (≈ 1850)
Cambio di ferro battuto.
5 février 1927
Registrazione MH
Registrazione MH 5 février 1927 (≈ 1927)
Protezione parziale della casa.
30 août 1952
Classificazione MH
Classificazione MH 30 août 1952 (≈ 1952)
Facciate e tetti classificati.
début XXe siècle
Ristrutturazione facciata posteriore
Ristrutturazione facciata posteriore début XXe siècle (≈ 2004)
Lavoro moderno e documentato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa, fatta eccezione per le parti classificate: registrazione per ordine del 5 febbraio 1927; Facciate e tetti: classificazione per decreto del 30 agosto 1952
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere identificato
Fonti non menzionano alcun famoso proprietario o occupante.
Origine e storia
La Maison des Maires, situata al 31 Grande Rue a Laval (Mayenne, Pays de la Loire), è un notevole esempio di architettura civile nel tardo Medioevo e nel primo Rinascimento. Costruito tra il 1495 e il 1510 secondo uno studio dendrocrologico del 2002, unisce un livello semi-entrato e un pavimento in pietra risalente alla fine del XV secolo, sormontato da due pannelli in legno. La struttura in legno, nota come "griglia", comprende pali verticali e obliqui per stabilizzare il tutto, mentre la parte superiore ha una corbellazione su console di terra. Il balconcino in ferro battuto, aggiunto nel XVIII secolo, e la facciata posteriore, rossa all'inizio del XX secolo, testimoniano le successive evoluzioni.
La casa deriva il suo nome dal suo presunto uso da parte dei sindaci (edifici) di Laval, anche se questa funzione non è esplicitamente documentata in fonti disponibili. Il suo pavimento in pietra ha una baia smussata, mentre il piano terra ha un arco semi-entrato probabilmente dedicato ad un'attività commerciale o artigianale. Questi elementi riflettono il dinamismo economico di Laval alla cerniera del XV e XVI secolo, quando la città, allora sotto l'influenza del Ducato di Anjou, ha sperimentato un boom urbano segnato dalla costruzione di case borghesi in legno.
Ranked a two-stage monumento storico — iscrizione il 5 febbraio 1927 per l'intera casa (escluse le parti classificate), quindi classificazione di facciate e tetti il 30 agosto 1952 — la Camera dei Sindaci incarna la transizione tra architettura medievale e rinata. Il suo stato di conservazione e i suoi dettagli strutturali (sandstones, distanziatori, cornice traboccante) lo rendono una preziosa testimonianza delle tecniche costruttive del tempo. successive modifiche, come il balcone del XVIII secolo, illustrano il suo adattamento ai gusti e alle esigenze dei secoli successivi.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) sottolineano la sua importanza di patrimonio, in particolare attraverso la sua SEO nella base Mérimée e la sua associazione con il portale dei monumenti storici francesi. Anche se la sua precisa storia e i suoi occupanti originali rimangono parzialmente sconosciuti, il suo status protetto e la sua posizione nel centro della città lo rendono un importante punto di riferimento architettonico di Laval, attirando l'attenzione degli storici dell'arte e dei visitatori interessati al patrimonio ligure.
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