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Maison des Trois Nourrices a Narbonne dans l'Aude

Patrimoine classé
Maison classée MH

Maison des Trois Nourrices a Narbonne

    13 Rue Edgar-Quinet
    11100 Narbonne
Proprietà privata
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
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Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Maison des Trois Nourrices à Narbonne
Crédit photo : Thierry de Villepin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1900
2000
vers 1558
Trasformazione rinascimentale
1913
Classificazione monumento storico
2006
Restauro contemporaneo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa: per ordine del 10 febbraio 1913

Dati chiave

Famille Guissane - Proprietari borghesi nel XVI secolo Sponsor delle trasformazioni rinascimentali, consoli di Narbona.

Origine e storia

La Casa dei Tre Nourri, situata a Narbona, è un edificio le cui origini risalgono al XII secolo. In epoca medievale, è stato utilizzato come edificio commerciale, negozi di alloggi al piano terra e abitazioni al piano superiore. Questo tipo di costruzione rifletteva l'organizzazione urbana tipica delle città commerciali della Languedoc, dove le attività economiche e la vita domestica coesistevano nello stesso luogo.

A metà del XVI secolo, la casa fu profondamente trasformata dalla famiglia Guissane, un lignaggio borghese narbonese i cui membri detenevano funzioni consolari. Le modifiche, realizzate intorno al 1558, adottano uno stile rinascimentale marcato: la facciata è arricchita da due croci, una delle quali è decorata con cinque cariatidi scolpiti. Fu in quel momento che prese il nome della casa dei Tre Nourrice, con riferimento all'Hotel dei Tre Re, una vicina struttura ormai scomparsa. Questa scelta di nome illustra l'importanza simbolica degli edifici urbani nella Narbona rinascimentale.

I secoli successivi videro nuovi sviluppi: gli oculi furono trafitti nel Settecento, mentre gli interni furono modernizzati con le tipiche decorazioni di Luigi XVI (camini marmorei, soffitti cornici, rose in gesso). Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione dei gusti aristocratici e borghesi, così come l'adattamento degli spazi domestici alle modalità successive. Nel 1913, la casa era elencata come monumento storico, riconoscendo il suo valore di patrimonio.

Nel XXI secolo, un restauro realizzato nel 2006, sostenuto dalla Fondazione Crédit Agricole, conserva i suoi elementi architettonici iconici. La casa incarna così quasi nove secoli di storia urbana, mescolando il patrimonio medievale, i fascisti rinati e gli adattamenti moderni. La sua attuale posizione, all'angolo delle strade dei Tre Nourrice e Edgar Quinet, lo rende una testimonianza privilegiata del passato commerciale e borghese di Narbona.

Fonti storiche, come le opere di Louis Berthomieu (1913) o i riferimenti della base Merimée, sottolineano il suo ruolo nel patrimonio locale. I cariatidi della facciata, elementi rari nell'architettura civile di Narbonnaise, e le decorazioni interne del Settecento e dell'Ottocento, rendono questo un notevole esempio dell'evoluzione delle abitazioni urbane in Occitanie.

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