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Casa chiamata i tre impiccati à Crémieu dans l'Isère

Casa chiamata i tre impiccati

    14 Rue du Marché-Vieux
    38460 Crémieu
Proprietà del comune
Maison dite des trois pendus
Maison dite des trois pendus
Maison dite des trois pendus
Maison dite des trois pendus
Maison dite des trois pendus
Maison dite des trois pendus
Crédit photo : Ce fichierest l’œuvre deXavier Caré. Merci de cré - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIe siècle
Modifiche parziali
1826
La frammentazione delle proprietà
22 décembre 1926
Classificazione della facciata
1934
Restauro complessivo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata: con decreto del 22 dicembre 1926

Dati chiave

Jean Bonnaire - Proprietario nel 1826 Aveva il lato destro e il corridoio.
Joseph Hippolithe Roux - Proprietario nel 1826 Tenuto la casa per strada, a sinistra.
Ennemond Fréchet - Proprietario nel 1826 Proprietario.
Dauphins (seigneurs) - Ex proprietario (XIII secolo) I titolari della residenza principale di Crémieu.

Origine e storia

La Casa dei Tre Impiccati, situata a Crémieu, è un monumento storico la cui facciata caratterizza l'architettura medievale distintiva. Il piano terra conserva una serie di pilastri di capitale decorati con motivi a spirale, sostenendo un fascio di legno, vestigia di un vecchio porticato negozi di alloggiamento. Questi elementi, tipici delle costruzioni urbane del Medioevo, sottolineano il suo ruolo centrale nella vita economica della città. Al piano superiore, cinque baie, tra cui un insieme di tre finestre gemelle, ornate da un arco trilobato (la cosiddetta "Tre Finestra Pendus"), così come le finestre smussate, illustrano un'architettura pulita, parzialmente ridisegnata nel XVI secolo.

Nel XIII secolo, questa residenza era probabilmente la casa principale della città, appartenente ai delfini e con vista sull'asse principale di Cremieu, l'attuale strada del Vecchio Mercato. La sua importanza storica è rafforzata dal suo ingresso che si apre su un corridoio tortuoso, forse una vecchia strada, e da un camino in pietra con un cappotto destro, tipico degli interni medievali. Nel corso dei secoli, la casa ha sperimentato divisioni: nel 1826 fu divisa tra tre proprietari (Jean Bonnaire, Joseph Hippolithe Roux e Ennemond Fréchet), prima di essere restaurata nel 1934 per ritrovare la sua unità.

La facciata, classificata come monumento storico nel 1926, è ora di proprietà del comune. Il suo nome, "dei tre impiccati", deriva dall'iconica finestra trilobata, anche se la sua esatta origine rimane misteriosa. Le polveri di terra di questa finestra e i rifiuti del XVI e XIX secolo testimoniano un'occupazione continua e adattamenti architettonici nel corso degli anni. Il restauro del 1934 conservava questo patrimonio, simbolo della storia urbana e signorile di Cremieu.

L'edificio riflette anche le trasformazioni sociali ed economiche della regione, passando da una residenza signorile a un bene comune, preservando al contempo le tracce del suo uso commerciale medievale. Il suo stato attuale, combinando elementi gotici e successive modifiche, lo rende un raro esempio di architettura civile del Dauphinian, segnato dall'influenza dei delfini e dall'evoluzione della città.

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