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Casa chiamato il pescatore, poi la casa Bagnard

Casa chiamato il pescatore, poi la casa Bagnard

    1015 Avenue Aimé Césaire
    97223 au Diamant
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Maison dite du Pêcheur, puis maison du Bagnard
Crédit photo : Jean-Louis Lascoux - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1925
Cancellazioni della guerra di diamante
1933
La separazione di Médard Aribot
1945
Chiusura della baia di Guyana
1953
Ritorno da Médard Aribot in Martinica
vers 1967
Costruzione di casa
1987
Primo restauro e rinominazione
8 décembre 2009
Monumento storico
2017
Ultimo restauro noto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

"La casa (Case O 86, terra della "zona dei cinquanta gradini geometrici" incorporata nel dominio forestale): iscrizione per decreto dell'8 dicembre 2009"

Dati chiave

Médard Aribot - Artista e costruttore Autore della casa, ex bagnard.
Colonel de Coppens - Vittime delle rivolte del 1925 Il suo busto scolpito da Aribot.

Origine e storia

La "Casa di Bagnard", originariamente chiamata la casa del pescatore, è un edificio modesto e originale situato all'Anse Cafard, ai piedi di Morne Larcher, sulla città di Diamant in Martinica. Costruito nel 1967 con materiali di recupero (frutteti locali, piatti), si distingue per la sua assenza di fondazioni, le sue piccole dimensioni (2,42 m di larghezza di 4,90 m di lunghezza) e la sua decorazione intagliata in legno e metallo, dipinta in colori vivaci. La sua architettura riflette sia la precarietà materiale che la creatività artistica rara, lontano dalle tradizionali piazze Martiniche.

L'opera è attribuita a Médard Aribot (1901-73), figlio di una Martinicaise e di un artista congolese marginale al passato tumultuoso. Sentato nel 1933 per aver scolpito un busto del colonnello de Coppens — un simbolo delle sanguinose rivolte elettorali del 1925 noto come la "Guerra di Diamante" — fu relegato a Guyana fino alla chiusura della baia nel 1945. Tornato in Martinica nel 1953, visse da solo, scolpindo oggetti ispirati al suo ambiente (paquebots, pianoforti, personaggi) prima di costruire questa casa intorno al 1967, riutilizzando materiali da una casa precedente a Sainte-Luce.

La casa, classificata come monumento storico nel 2009, incarna un luogo di memoria popolare, legato sia alla storia del paese che all'arte creolo. Dopo anni di vandalismo, ha ricevuto i restauri nel 1987 (la data del suo rinominamento come "casa del Bagnard"), 1996 (finanziato dall'UE, dal DAC e dalla NFB) e 2017. Il suo sito offre una vista notevole di Diamant Bay, rafforzando il suo carattere emblematico. Médard Aribot visse fino alla sua morte, lasciando dietro alcune opere sparse, tra cui un busto africano e piatti di argilla.

L'edificio, di proprietà dell'Ufficio Forestale Nazionale, illustra anche le tensioni sociali della Martinica del XX secolo, tra marginalità, repressione coloniale e resistenza culturale. La sua storia in concomitanza con quella delle rivolte del 1925 e il sistema penale francese lo rende una testimonianza unica, sia architettonica che storica. La casa, sebbene fragile, rimane un simbolo di creatività nata di avversità, ancorata nel paesaggio della Martinica.

Collegamenti esterni

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