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Casa di Villiers à Mauvières dans l'Indre

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Maison forte
Indre

Casa di Villiers

    46 Route des Pellerins
    36370 Mauvières

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Vers 1500
Dipinti a parete
Fin XVe – début XVIe siècle
Costruzione iniziale
XVIIIe siècle
Grandi trasformazioni
1992
Registrazione MH
1994
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Organi abitativi, escluse le parti classificate; colombe (cad. A 226): registrazione per ordine del 21 ottobre 1992; torre ad angolo sud-orientale della casa del forte con i suoi murales (Box A 226): per ordine del 2 settembre 1994

Dati chiave

Famille de Mauvise - Signori di Villiers Sospesi sponsor di costruzione

Origine e storia

Villiers House, situata a Mauvières nella regione Centro-Val di Loira, è un edificio costruito tra la fine del XV secolo e la prima metà del XVI secolo. Si compone di un corpo di casa affiancato da due torri (una torre di scala e una torre d'angolo), una colomba quadrata con un tetto nel padiglione, una dispensa, una lavanderia, una stalla e fienili. La torre d'angolo, intorno all'esterno e all'interno esagonale, ospita murales risalenti intorno al 1500, illustrando sei scene tragiche legate alla morte, riflettendo le ansie cristiane del tardo Medioevo. Le aperture, con cornici a terra o affumicate, e i rivestimenti (tra cui uno decorato con uno scudo illeggibile) evidenziano lo stile architettonico della transizione tra gotico e rinascimentale.

La costruzione della fortezza è attribuita alla famiglia di Mauveise, seigneury di Villiers dal XV secolo fino alla Rivoluzione. Il sito è stato sviluppato nel XVIII secolo, tra cui l'espansione delle aperture e l'aggiunta di un piccolo edificio abitativo e un ovile. I più recenti fienili risalgono alla fine del XIX o all'inizio del XX secolo. I restauri furono effettuati anche nel XIX e XX secolo. Il catasto del 1833 rivela un'organizzazione spaziale con corsi che circondano la casa, suggerendo un ingresso principale a est, ora parzialmente modificato. Il monumento, parzialmente protetto (classificazione della torre d'angolo e dei suoi dipinti nel 1994, iscrizione della casa e colombecote nel 1992) illustra l'evoluzione di un seigneury rurale nel corso dei secoli.

Le pitture murali della torre d'angolo, un programma iconografico incentrato sulla mortalità, fanno parte del contesto del memento mori medievale, che ricorda la fragilità umana di fronte ai tempi finali. Questi affreschi, eccezionali dal loro stato di conservazione e dal loro tema, testimoniano le credenze e le pratiche artistiche della nobiltà locale all'alba del Rinascimento. Elementi difensivi, come le rampe e i passi omicida della torre della scalinata, richiamano la funzione originale di proteggere il sito, anche se il suo ruolo si è evoluto verso una residenza signeuriale e poi agricola. Le successive trasformazioni (XVIII-XX secolo) riflettono l'adattamento del dominio alle esigenze economiche e sociali di ogni epoca.

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