Prima menzione dell'edificio 1596 (≈ 1596)
Documento storico attestante la sua esistenza
1767
Segni di fragilità strutturale
Segni di fragilità strutturale 1767 (≈ 1767)
Pan di legno dei piani superiori minacciato
1767-1769
Lavori di restauro di Chirol
Lavori di restauro di Chirol 1767-1769 (≈ 1768)
Sostituire l'angolo tagliente con una striscia di taglio
3 février 1964
Rating Valutazione del balcone di ferro forgiato
Rating Valutazione del balcone di ferro forgiato 3 février 1964 (≈ 1964)
Registrazione come monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Balcone di ferro forgiato del primo piano sul pannello di taglio (Box I 38): iscrizione per ordine del 3 febbraio 1964
Dati chiave
Chirol - Architetto
Capolavoro per 1767-1769
Origine e storia
Questo edificio, menzionato all'inizio del 1596, fu oggetto di grandi preoccupazioni nel 1767 per quanto riguarda la sua forza. L'architetto Chirol, a cui è stato chiesto di valutare i rischi, ha scoperto che la superficie boschiva dei piani superiori minacciava di rovinare. I lavori di restauro, effettuati tra il 1767 e il 1769, permisero alla struttura di stabilizzarsi modernizzando il suo aspetto. L'angolo tagliente originale è stato sostituito da un bordo tagliato, un'innovazione architettonica per il tempo, che è diventato l'elemento distintivo dell'edificio.
Il pannello di taglio, situato al primo piano, incorpora un porta finestra balcone chiamato 'ondé' (infletto con ritorni curvi), una rarità stilistica. Questo balcone è composto da tre pannelli: un centro allungato incorniciato da due pannelli laterali arrotondati, separati da brevi pilastri. La lastra, dotata di un larme, poggia su due consolle in pietra finemente intagliate, decorate con motivi floreali (marguerites), ghirlande e canali. Questi dettagli artistici riflettono l'influenza delle correnti decorative del XVIII secolo.
Nel 1964, il balcone in ferro battuto al primo piano è stato classificato come Monumento Storico per ordine del 3 febbraio, riconoscendo il suo eccezionale valore di patrimonio. Questa classificazione riguarda specificamente l'elemento della teglia di taglio (cadastre I 38), evidenziando il suo carattere unico nel paesaggio architettonico Nîmes. L'indirizzo ufficiale del monumento, 4 mappa dell'Aspic, conferma il suo ancoraggio nel centro storico di Nîmes, una città segnata da un ricco patrimonio dall'antichità ai tempi moderni.
Gli archivi menzionano tensioni tra proprietari e autorità locali nel 1767 per quanto riguarda i costi e l'urgenza delle riparazioni. L'intervento del Chirolo, anche se tecnico, fa parte di un contesto più ampio di rinnovamento urbano a Nîmes, dove gli edifici medievali sono stati gradualmente adattati agli standard estetici e di sicurezza dell'Illuminismo. La scelta di un balcone 'onda' illustra questa transizione tra tradizione e innovazione.
Oggi, la casa testimonia questo periodo cardine quando Nîmes, città con un prestigioso passato romano, incorpora elementi barocchi e neoclassici nel suo tessuto urbano. La fascia di taglio, con le sue delicate sculture, offre un sorprendente contrasto con il rigore delle facciate circostanti, spesso più austero. Questo monumento incarna così la dualità tra antico patrimonio e aspirazioni moderne, caratteristica dell'Occitania nel XVIII secolo.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione