Creazione del quadrato vers 1745 (≈ 1745)
Ordinato da Intendant Tourny per vecchi motivi.
1750
Finanziamento di facciate
Finanziamento di facciate 1750 (≈ 1750)
Borrow Jurats per costruire edifici.
1762
Semplificazione delle facciate
Semplificazione delle facciate 1762 (≈ 1762)
Piano modificato con intendente Boutin.
1770-1780
Completamento del quadrato
Completamento del quadrato 1770-1780 (≈ 1775)
Stile mantenuto nonostante il ritardo.
15 novembre 1927
Protezione dei monumenti
Protezione dei monumenti 15 novembre 1927 (≈ 1927)
Facciata d'iscrizione e tetto ai Monumenti Storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La facciata e il tetto (Cd. KN 0004): iscrizione per decreto del 15 novembre 1927
Dati chiave
Intendant Tourny - Iniziatore del progetto
Ordonna creò la piazza nel 1745.
Jurats de Bordeaux - Autorità locali
Finito le facciate nel 1750.
Intendant Boutin - Modifica del piano
La semplificazione venne concordata nel 1762.
Origine e storia
La casa situata a 5 Place Gambetta a Bordeaux fa parte di un importante complesso architettonico del Settecento, progettato sotto l'impulso dell'intendente Tourny intorno al 1745. Questo progetto faceva parte di una vasta campagna per ripulire e abbellire la città, trasformando la terra ad ovest delle vecchie Porte di Dauphine e Dijeaux in un luogo ordinato. Nel 1750 i Jurat di Bordeaux, autorità locali, finanziarono la costruzione di facciate uniformi, strutturate intorno a un piano terra con portici, un piano nobile, un sottotetto e un sottotetto. Lo stile originale, ispirato al classicismo francese, fu semplificato nel 1762 sotto Intendant Boutin, rimuovendo il corpo e le balaustre per adottare un'ambientazione sobria.
Gambetta Square (all'epoca Piazza Dauphine) fu completata solo tra il 1770 e il 1780, anche se il suo stile rifletteva quello della prima metà del XVIII secolo. Gli edifici, in pietra tagliata, hanno caratteristiche notevoli: archi con boss al piano terra, porte finestre decorate con mascarons scolpiti al primo piano, e balconi in ferro battuto. Alcuni edifici hanno un secondo piano, raro per il periodo. La facciata e il tetto di questa casa sono stati protetti da un ordine di iscrizione ai monumenti storici il 15 novembre 1927, riconoscendo il loro valore di patrimonio.
Questo progetto urbano illustra la volontà delle élite di Bordeaux del XVIII secolo di modernizzare la città, armonizzando il suo paesaggio architettonico. Piazza Gambetta, con i suoi assi radianti, divenne un crocevia strategico, simbolo del prestigio di Bordeaux sotto l'Ancien Régime. Le case, anche se progettate secondo un ordine collettivo, riflettono anche variazioni individuali, come l'aggiunta ad hoc di un secondo piano. La loro conservazione oggi testimonia l'eredità delle grandi opere intenzionali, segnando l'identità della città per molto tempo.
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