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Casa Grand'Rue 56 a Montluçon dans l'Allier

Patrimoine classé
Maison classée MH
Maison à pan de bois
Allier

Casa Grand'Rue 56 a Montluçon

    Grand'Rue 56
    03100 Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon
Maison GrandRue 56 à Montluçon

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
fin XVe - début XVIe siècle
Costruzione iniziale
vers 1910
Restauro importante
11 mars 1935
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Léonie Duchet (1849-1931) - Custodi di collezioni e patroni Iniziatore del restauro nel 1910.
Émile Zèle (1862-1934) - Amatoriale archeologo e proprietario Collaboratore attivo.
André Guy (1913-2008) - Storia e proprietario Presidente degli Amici di Montluçon (1950-1993).

Origine e storia

Grand'Rue House 56, situato a Montluçon (Allier), è una casa borghese notevole risalente alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo. La sua facciata in legno, decorata con la croce di Sant'Andrea, illustra l'architettura civile tardo medievale. I bastoncini e le console, così come la porta in legno ricostituita da antichi frammenti, testimoniano la sua storica autenticità. Questo edificio fu restaurato intorno al 1910 sotto l'impulso di Léonie Duchet e d'Émile Zèle, due figure locali impegnate nella conservazione del patrimonio borbonico.

Léonie Duchet (1849-1931), custode delle collezioni e vice presidente degli Amici di Montluçon, ha svolto un ruolo chiave nel restauro della casa, in collaborazione con Émile Zèle (1862-1934), vignettista, archeologo amatoriale e professore. Quest'ultimo, anche custodi di collezioni, ha contribuito a preservare gli elementi architettonici originali, come la porta sormontata da una treccia fiorita. Nel XX secolo, la casa apparteneva a André Guy (1913-2008), storico e presidente degli Amici di Montluçon dal 1950 al 1993, perpetuando così il suo legame con la protezione del patrimonio locale.

Classificata come monumento storico dal 1935 per la facciata e il tetto, questa casa incarna il patrimonio architettonico di Montluçon. La sua storia riflette anche l'impegno di collezionisti e studiosi locali, come testimoniano le fonti degli Amici di Montluçon e il lavoro dell'inventario archeologico condotto da P. Pradel negli anni 1920-1930. Tuttavia, l'accuratezza della sua posizione rimane scarsa (livello 5/10), secondo i dati disponibili.

Collegamenti esterni