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Casa à Vitré en Ille-et-Vilaine

Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1602
Marchio commerciale
Première moitié du XVIe siècle
Costruzione iniziale
Vers 1850
Trasformazione del piano terra
1966
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata su strada e tetto corrispondente (causa K1 145): iscrizione per decreto del 31 gennaio 1966

Dati chiave

Eugène Isabey - Pittore (1804–86) Rappresentava la casa prima del 1850.
Marchand anonyme (1602) - Mercante proprietario di tela Identificata dal suo marchio inciso.

Origine e storia

Questa casa, situata 19 rue de Paris a Vitré, è stata costruita durante la prima metà del XVI secolo, come testimoniato dalle sue cornici in calette di cesto, le sue formazioni di baie, e la cornice con fattorie strette con campioni scolpiti negli archi. Originariamente, ha ospitato due camere a fuoco per livello, servite da una torre di scala circolare in mezzo-avamposto, ancora oggi visibile. La presenza di una puleggia in soffitta e di un lucaro murato sulla facciata suggerisce un uso di stoccaggio per le merci, probabilmente legato al commercio di panni di canapa.

Il marchio mercantile inciso sul cancello d'ingresso, datato 1602, conferma che la casa appartiene a un commerciante di tela. Queste marche servirono come identificatore professionale e sociale nella regione, dove il commercio di canapa fioriva. L'attico, accessibile dall'esterno tramite la puleggia, indica un adattamento architettonico ai vincoli del mestiere: le scale a vite, troppo strette, non consentono il facile trasporto delle palle di tessuto.

Diverse importanti trasformazioni hanno segnato la sua storia. Nel XIX secolo, il piano terra in pietra, visibile su un dipinto di Eugène Isabey (circa 1804–86), fu sostituito da un fronte applicato, prima per un mercerio (Mercerie Lafages nel 1850), poi per un macelleria (Boucherie Bigot). Nel XX secolo, le ristrutturazioni interne hanno rimosso il camino dal piano terra e coperto i soffitti al primo piano, mentre i camini esistenti, come quello in marmo grigio, probabilmente risalgono alla fine del XIX o all'inizio del XX secolo.

Classificata come monumento storico nel 1966 per la facciata e il tetto della strada, questa casa illustra l'evoluzione degli usi urbani a Vitré, dall'edilizia commerciale a varie attività commerciali. La sua architettura fonde schist soffietto, apparenti pannelli di legno, e d'entence, tipici degli edifici del Rinascimento bretone, portando le tracce di adattamenti legati alla modernizzazione delle strade nel XIX secolo.

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