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Casa à Richelieu en Indre-et-Loire

Casa

    6A Grand Rue
    37120 Richelieu
Proprietà di una società privata

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1633
Costruzione di casa
1ère moitié du XVIIe siècle
Periodo di costruzione iniziale
XVIIIe siècle
Modifiche e modifiche
9 juin 1932
Prima protezione parziale
17 octobre 2002
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata e tetto: iscrizione per decreto del 9 giugno 1932 - Le facciate e i tetti sul cortile della casa corpo e ala situata all'angolo nord-est, in cambio di piazza; il portico situato nel corpo principale della casa; la mansarda situata nel corpo principale della casa e il suo camino in pietra; il cortile interno (cfr C 1306, 1237): registrazione per ordine del 17 ottobre 2002

Dati chiave

Cardinal de Richelieu - Fondatore della città Iniziatore del progetto urbano complessivo.
Jacques Lemercier - Architetto Designer dei piani originali.
Mace Bertrand - Sponsor Tesoriere di risparmio, primo proprietario.
Jean Barbet - Imprenditore Responsabile della costruzione nel 1633.

Origine e storia

Questa casa, situata a Richelieu, risale alla prima metà del XVII secolo e subì modifiche nel XVIII secolo. Esso illustra la pianificazione urbana pianificata della città, progettata dal cardinale de Richelieu e dal suo architetto Jacques Lemercier. L'edificio, costruito nel 1633 per Mace Bertrand, tesoriere di risparmio, conserva elementi originali come lucernari del XVII secolo, carpenteria e camini, così come camere alcove del XVIII e XIX secolo. Le stalle, estese da un'ala in cambio di piazza, furono potenziate e costruite nel XVIII secolo.

La scala originale, adiacente al portico, parzialmente scomparsa, rimane solo il volo che conduce alla cantina. Una scala in legno, aggiunta tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, serve ora il primo piano. Le porte e le persiane del XVII secolo testimoniano l'organizzazione iniziale degli spazi interni. La casa, le cui facciate e tetti sono stati protetti dal 1932 e dal 2002, riflette l'armonia architettonica che Richelieu voleva per la sua città natale, combinando rigore classico e adattamenti successivi.

Il cardinale di Richelieu, ministro di Luigi XIII, trasformò il suo villaggio natale in una città ideale, con un piano geometrico con ditches, bastioni e strade simmetriche. Questa casa, commissionata dall'architetto Jacques Lemercier e costruita dall'imprenditore Jean Barbet, fa parte di questo ambizioso progetto. I suoi sviluppi successivi, come i controventi e le baie delle stalle, mostrano un'evoluzione degli usi preservando il carattere originale del luogo. Oggi, proprietà privata, incarna il patrimonio legato alla storia urbana e politica della Francia nel Grande Secolo.

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