Donazione di terra 1634 (≈ 1634)
Terreno trasferito a Germain Gillet il 10 febbraio.
19 décembre 1634
Firma dell'atto
Firma dell'atto 19 décembre 1634 (≈ 1634)
Germain Gillet formalizza il possesso.
1635
Costruzione di hotel
Costruzione di hotel 1635 (≈ 1635)
Fatto secondo i piani di Lemercier.
9 juin 1932
Protezione da MH
Protezione da MH 9 juin 1932 (≈ 1932)
Iscrizione anteriore e tetto.
vers 1980
Ripristino parziale
Ripristino parziale vers 1980 (≈ 1980)
Lavoro sull'edificio storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciata e tetto: iscrizione per decreto del 9 giugno 1932
Dati chiave
Cardinal de Richelieu - Comandante della città
Iniziatore del progetto urbano complessivo.
Jacques Lemercier - Architetto
Designer di piani della città.
Germain Gillet - Proprietario iniziale
Consigliere del re, beneficiario della terra.
Origine e storia
La casa di Richelieu, ora indicata come monumento storico, fa parte dell'ambizioso progetto urbano lanciato dal cardinale Richelieu. Quest'ultimo, nato nel villaggio originario, decise di trasformarlo in una città progettata secondo i principi della pianificazione urbana classica. I piani furono affidati all'architetto Jacques Lemercier, noto per il suo lavoro sul castello di Richelieu. La città era provvista di un percorso regolare, con ditches, bastioni, porte monumentali e strade simmetriche, mentre le case, allineate, dovevano rispettare una stretta armonia architettonica.
Il palazzo situato prima di un cancello della città, comprese le piccole case adiacenti alla piazza, fu costruito nel 1635 su un terreno ceduto il 10 febbraio 1634 a Germain Gillet, consigliere al re e ai gabelles. Quest'ultimo firmò l'atto finale il 19 dicembre 1634. L'edificio, progettato da Lemercier, aveva un portico più ampio del cancello laterale, e una nicchia al primo piano una volta ospitato una fontana, ora estinta. Il tutto, parzialmente restaurato intorno al 1980, comprende anche i numeri 1, 2 e 32 della Grande Rue, testimoniando l'unità architettonica desiderata dal cardinale.
La protezione della facciata e del tetto con decreto del 9 giugno 1932 sottolinea il valore del patrimonio di questa casa, rappresentante della pianificazione urbana razionale del XVII secolo. Richelieu, una nuova città nata dalla volontà di un ministro onnipotente, illustra l'alleanza tra il potere politico e l'ambizione architettonica, dove ogni dettaglio – dalle ditches agli allineamenti di casa – ha servito a magnificare l'autorità del suo fondatore.