Installazione finale a Oissel 1935 (≈ 1935)
Terza e ultima posizione conosciuta.
4e quart du XIXe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale 4e quart du XIXe siècle (≈ 1987)
Primo edificio secondo il brevetto Duclos.
30 juillet 2012
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 30 juillet 2012 (≈ 2012)
Protezione totale della casa.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera casa, escluse le aggiunte (prolungamento tenda e nord) (Box BI 144): registrazione per ordine del 30 luglio 2012
Dati chiave
Bibiano Duclos - Ingegnere e designer
Autore del brevetto per case smontabili.
Origine e storia
La casa in metallo Duclos, situata a Oissel in Normandia, è un risultato unico della fine del XIX secolo. È stato progettato dall'ingegnere Bibiano Duclos secondo un brevetto progettato per produrre "case smontabili" in serie. Questa tecnica innovativa ha permesso di spostare la struttura, come testimoniato dalle sue tre sedi successive prima della sua ultima installazione nel 1935. La casa si distingue per la sua parete esterna in lamiera di ferro non-carriera e la sua parete interna in doghe di legno, assemblate da un sistema di custodie e serrature.
L'architettura della casa in metallo Duclos presenta un'elevazione ordinata su quattro livelli, con un arco centrale sormontato da un frontone. Questo monumento, iscritto nei Monumenti Storici dal 2012, illustra l'audacia tecnica del suo tempo e l'adattamento dei materiali industriali all'habitat. Sebbene la proprietà privata, la sua originalità risiede nel suo design modulare, riflettendo gli esperimenti architettonici legati alla rivoluzione industriale.
La casa, ora situata a 1830 Avenue du Général-de-Gaulle in Oissel, era completamente protetta, escluse le successive aggiunte come la tenda e l'estensione nord. La sua storia è strettamente legata a Bibiano Duclos, il cui brevetto ha segnato una tappa nell'evoluzione delle costruzioni prefabbricate. Questo patrimonio riflette anche le sfide poste dalla conservazione degli edifici metallici, spesso vulnerabili alla corrosione e alla trasformazione urbana.