Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Casa rinascimentale à Sainte-Radegonde dans l'Aveyron

Aveyron

Casa rinascimentale

    7 Rue Adrien Vezinhet
    12850 Sainte-Radegonde
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVe-XVIe siècles
Costruzione o ristrutturazione
Fin du XVIIe siècle
Acquisizione della famiglia Yence
XVIIIe siècle
Installazione di nota Royals
Début XIXe siècle
Dividere in due proprietà
17 juillet 1978
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata e tetto in strada (cad. AM 122, 123): iscrizione per decreto del 17 luglio 1978

Dati chiave

Guillaume Yence - Notaio e proprietario Acquisire la casa alla fine del XVII secolo
Johanne Bertrand - Moglie di Guillaume Yence Originaria di Sainte-Radegonde
Notaire Royals - Occupazione nel XVIII secolo Installare il suo studio in casa

Origine e storia

La Casa rinascimentale, situata a Sainte-Radegonde (Aveyron), presenta un piano di massa irregolare, risultante da successive trasformazioni. Il cadastre del 1809 rivela un antico edificio allungato (parcelle 12 e 13), orientato a nord-sud, i cui resti rimangono come un angolo di arenaria rosso collegamento ad est, marcando l'angolo nord-est di una struttura primitiva vicino a una torre quadrata. Gli elementi architettonici gotici — la porta a arco depressa, le larmiere a terra, lo scudo liscio — e le finestre sbriciolate, supportate da corvi e corde intagliati, risalgono alla costruzione o alla ristrutturazione della cerniera del XV-XVI secolo. Gli interni, in gran parte ridisegnati, hanno perso la loro distribuzione originale.

La facciata, l'unico elemento conservato intatto, illustra l'importanza simbolica del monumento: una fitta cornice scolpita (capi umane o animali) separa il piano terra dal pavimento, dove una doppia finestra con briciole e una singola baia poggiano su una striscia continua. Questi dettagli, tipici del gotico fiammeggiante, suggeriscono un'introduzione al gusto della giornata alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo. La arenaria rossa, riservata ai sostegni e alle decorazioni, sottolinea lo stato sociale dei proprietari, eventualmente legato alla famiglia Yence, notai installati nella casa nel XVII secolo dopo la sua acquisizione da parte di Johanne Bertrand, dal villaggio.

Nel XVIII secolo, la casa ospita lo studio del notaio reale, testimoniando il suo uso professionale e residenziale. Il catasto napoleonico (inizio XIX secolo) attesta la sua divisione in due proprietà, probabilmente legate a eredità o adattamento alle esigenze della famiglia Yence. Questa frammentazione riflette i cambiamenti sociali nel villaggio, dove la casa — vicino alla chiesa fortificata che serve come rifugio — incarnava anche un potere locale. La sua iscrizione nei monumenti storici nel 1978 (facade e tetto) dedica il suo valore di patrimonio, nonostante la scomparsa degli sviluppi interni originali.

Il contesto storico di Sainte-Radegonde spiega l'architettura difensiva e commerciale della città. Villaggio-rifugio in tempi di difficoltà, diventa un mercato di città in tempi di pace, attirando artigiani e notai come Yence o Royals. La Casa rinascimentale, con la sua facciata aperta e la sua posizione sulla "Torre di città", simboleggiava questa dualità: protezione e ostentazione. I materiali (sabbia rossa) e i motivi tardo gotici (tori incrociati, bretelle) evidenziano una transizione stilistica tra il Medioevo e il Rinascimento, caratteristica degli edifici civili del periodo in Occitania.

Collegamenti esterni