Costruzione di casa fin du XVIIIe siècle (≈ 1895)
Residence per Marie de Calonne
28 avril 2023
Monumento storico
Monumento storico 28 avril 2023 (≈ 2023)
Registrazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La Casa Sermu, in totale, si trova 14 rue de Calonne, sulla trama n. 28 nella sezione cadastre ZB 01 del comune, come delimitato in rosso sul piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 28 aprile 2023
Dati chiave
Marie de Calonne - Sponsor
Cugino di Carlo Alexandre de Calonne
Charles Alexandre de Calonne - Ministro delle Finanze di Luigi XVI
Il genitore dello sponsor
Origine e storia
La Casa Sermu è una residenza estiva neoclassica costruita alla fine del Settecento per Marie de Calonne, il primo cugino di Charles Alexandre de Calonne, Ministro delle Finanze di Luigi XVI. Situato su un altopiano ai margini di una scogliera, si affaccia sull'abbazia benedettina di Baume-les-Missieurs, incastonato in fondo ad un circo giurasiano. La sua architettura comprende elementi paesaggistici notevoli, come un bacino in pietra circondato da una scala di ferro trainata da cavalli, una grotta decorata con concrezioni tufa, e due gazebo che offrono viste sulla cascata Tufs e sull'abbazia.
Il portico centrale con colonnato, sormontato da un frontone triangolare, si apre su un vestibolo rotunda, riflettendo l'influenza dei cannoni neoclassici. Il parco, progettato per evidenziare i paesaggi naturali del telecomando, comprende un oratorio affacciato sul giardino, evidenziando il rapporto tra la casa e il suo ambiente religioso e geologico. La casa, classificata come monumento storico nel 2023, illustra l'arte aristocratica di vivere alla fine del Vecchio Reggimento, mescolando estetica architettonica e l'integrazione paesaggistica.
L'edificio, situato alla 14 rue de Calonne, è rappresentante delle residenze secondarie costruite dall'élite provinciale, cercando di coniugare comfort, prestigio e contemplazione di siti pittoreschi. La sua recente iscrizione (2023) riflette il riconoscimento del suo interesse storico, sia per la sua architettura che per il suo dialogo con il paesaggio giurasiano, segnato dalla lontananza e dalle formazioni tuf.