Costruzione di case 4e quart XVIIe siècle - 1er quart XIXe siècle (≈ 1787)
Periodo di costruzione dei viticoltori locali.
Fin XIXe siècle
Crisi di Phylloxera
Crisi di Phylloxera Fin XIXe siècle (≈ 1995)
Abbandonare le case dopo la crisi del vino.
26 octobre 2000
Protezione dei monumenti storici
Protezione dei monumenti storici 26 octobre 2000 (≈ 2000)
Registrazione di case (Box AC 210-213).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Case (Box AC 210 - 213): Registrazione per ordine del 26 ottobre 2000
Origine e storia
Le case dei viticoltori di Châteldon costituiscono un complesso architettonico caratteristico dell'habitat contadino medievale, perpetuato fino al XIX secolo. Queste piccole, funzionali, case di pisello e pannelli in legno riflettono lo stile di vita dei piccoli viticoltori locali. La loro struttura, adattata alle risorse disponibili, illustra una continuità delle tecniche di costruzione rurale tra il XVI e il XVIII secolo, nonostante le mutevoli esigenze agricole e sociali.
Il graduale abbandono di queste case è direttamente legato alla crisi della fillossera, che ha devastato i vigneti francesi alla fine del XIX secolo. Questo disastro economico fa sì che i viticoltori lascino Châteldon per unirsi alle vetrerie industriali Puy-Guillaume, segnando la fine di un modo di vita tradizionale. Il tutto, ora protetto come Monumento Storico dal 2000, testimonia questa brutale transizione tra un'economia vinicola artigianale e l'era industriale.
Situate in Rue de l'Aire, queste case (cadastre AC 210 a 213) ora appartengono al comune. La loro posizione, sebbene documentata, rimane approssimata in base alle fonti disponibili, con una precisione geolocalizzata considerata "a priori soddisfacente". La loro conservazione fornisce una panoramica concreta delle sfide socio-economiche affrontate dalle popolazioni rurali dell'Alvernia per secoli.