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Case

    4 Rue Ratier
    24440 Beaumontois en Périgord
Proprietà privata
Maisons
Maisons
Maisons
Maisons
Maisons
Maisons
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1800
1900
2000
Fin XIIIe - XIVe siècle
Costruzione iniziale
XIXe siècle
Ristrutturazione della facciata anteriore
17 mai 1952
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti (Box C 307, 308): iscrizione per decreto del 17 maggio 1952

Origine e storia

Le case situate a Beaumontois a Périgord costituiscono un complesso architettonico medievale, parte dei quali poggia direttamente sul vecchio bastione della città. La loro costruzione è stimata alla fine del XIII secolo o del XIV secolo, anche se i cambiamenti successivi, soprattutto nel XIX secolo per la facciata precedente, hanno cambiato il loro aspetto originale. Queste case conservano elementi caratteristici come baie medievali geminous, ora ostruite, visibili sull'elevazione posteriore. La loro parete gable scoperta e la loro integrazione nel sistema difensivo medievale testimoniano il loro ruolo nella pianificazione urbana storica locale.

Monumento storico classificato dal 1952 per le loro facciate e tetti, queste case illustrano l'evoluzione architettonica tra il Medioevo e l'era moderna. La loro protezione riguarda specificamente i pacchi catastrali C 307 e 308, evidenziando il loro valore di patrimonio. L'indirizzo approssimativo, 4 Rue Ratier, colloca questo complesso nel cuore del villaggio di Beaumont-du-Périgord, nel dipartimento di Dordogne. La posizione GPS, anche se considerata "passabile" (nota 5/10), permette di collocare il monumento nel suo contesto geografico attuale.

La storia di queste case rivela una stratificazione dei periodi di costruzione, con un'origine medievale confermata dalle baie e dalla struttura difensiva, seguita da adattamenti alle esigenze residenziali dei secoli successivi. La loro successiva elevazione, più antica, contrasta con la facciata precedente ricostruita nel XIX secolo, riflettendo trasformazioni urbane e cambiamenti nel gusto architettonico. Nessuna informazione è disponibile su qualsiasi proprietario storico o sponsor o su qualsiasi uso specifico oltre l'habitat.

Fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, specificano che queste case fanno parte di un complesso medievale più ampio, senza dettagliare la loro funzione originale (housing, workshop, ecc.). La loro iscrizione nel titolo dei Monumenti Storici nel 1952 mira a preservare il loro carattere medievale, nonostante le successive modifiche. Nessuna menzione è fatta di un'apertura al pubblico, di una vocazione turistica o di servizi moderni come le camere degli ospiti.

Collegamenti esterni