Acquisizione del feudo 1474 (≈ 1474)
Étienne de Manneville ha comprato il feudo.
Fin XVe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale Fin XVe siècle (≈ 1595)
Edificio del gres e pannelli di legno.
Première moitié XVIIIe siècle
Espansione del palazzo
Espansione del palazzo Première moitié XVIIIe siècle (≈ 1825)
Prolungamento verso ovest con riuso di legno vecchio.
1er septembre 1992
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1er septembre 1992 (≈ 1992)
Protezione della casa e delle sue decorazioni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La casa nella sua interezza, escluse le disposizioni funzionali e l'aggiunta del XX secolo (causa AB 246): iscrizione per ordine del 1° settembre 1992
Dati chiave
Étienne de Manneville - Bourgeois anobli di Dieppe
Probabile sponsor del palazzo nel 1474.
Origine e storia
La Casa Manor di Auzouville-sur-Saâne è un edificio emblematico situato nel comune dello stesso nome, a Seine-Maritime (Normandie). Costruito alla fine del XV secolo, illustra la tipica architettura in legno-pan di questo periodo, con una facciata sud in arenaria e una galleria di cornici al piano superiore. Questa prima casa, forse commissionata da Étienne de Manneville, un anobli borghese di Dieppe che acquisì il feudo nel 1474, conserva intatti interni originali e una decorazione dipinta fin dall'inizio del XVII secolo.
Nel XVIII secolo, la casa padronale fu ampliata verso ovest in uno stile coerente con la struttura originale, impiegando anche alcuni vecchi pezzi di legno. Un'aggiunta minore è aggiunta nel XX secolo, ma il cuore storico dell'edificio rimane conservato. La facciata anteriore, ornata da una galleria di traffico con spigoli scagliati, e la scala a vite in legno situata in una torre esagonale, testimoniano l'ingegnosità architettonica del periodo. Questi elementi hanno permesso una distribuzione fluida delle stanze al piano superiore.
Il palazzo è stato incluso nell'inventario dei monumenti storici dal 1° settembre 1992, proteggendo così tutta la sua casa, escludendo gli sviluppi funzionali moderni e l'aggiunta del XX secolo. Questo riconoscimento sottolinea la sua importanza di patrimonio, sia per la sua architettura che per le tracce di arredi interni conservati, fornendo un raro scorcio di vita signeuriale tra il tardo Medioevo e l'illuminismo.
La posizione del palazzo, nella terra di Caux, lo rende un esempio rappresentativo di palazzi normanni, spesso legati all'ascesa sociale dei borghesi arricchiti dal commercio, come è stato probabilmente il caso di Étienne de Manneville. Il riutilizzo dei materiali e il rispetto per il partito architettonico originale durante l'allargamento del Settecento riflettono il desiderio di perpetuare un'eredità, adattandosi alle esigenze del tempo.