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Manoir de La Gazaille à Carsac-Aillac en Dordogne

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Dordogne

Manoir de La Gazaille

    D704
    24200 Carsac-Aillac
Manoir de La Gazaille
Manoir de La Gazaille
Manoir de La Gazaille
Crédit photo : Michel Chanaud - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
fin XVe siècle
Costruzione iniziale
1640
Maggiore espansione
milieu XVIe siècle
Variazione della proprietà
1792
Emigrazione del Bouscot
6 août 1956
Protezione ufficiale
1995
Restauro moderno
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Manoir de La Gazaille (Box B3 1177): entrata per ordine del 6 agosto 1956

Dati chiave

Famille Bars de La Gazaille - Primi signori Fondatori del palazzo nel XV secolo
Famille du Bouscot - Proprietari (XVI–XVIIIe) Lavorazione e allargamento
Famille Playoult - Acquirenti post-rivoluzione Proprietari dopo il 1792

Origine e storia

La villa di La Gazaille è una residenza signorile costruita alla fine del XV secolo a Carsac-Aillac, nel Perigord Nero. Questa nobile tana, originariamente di proprietà della famiglia Bars de La Gazaille, fu ampliata e abbellita nel XVI e XVII secolo, in particolare dall'aggiunta di un edificio perpendicolare nel 1640. La sua architettura combina una logistica rettangolare, una torretta rotonda con un design in stile pepe, e una terrazza con una splendida vista sulla valle di Dordogne.

Il feudo cambiò le mani nella metà del XVI secolo, spostandosi verso la famiglia Bouscot, che lo occupò fino alla sua emigrazione nel 1792. Il palazzo fu poi trasmesso alla famiglia Playoult. Dopo secoli di storia, è stato restaurato nel 1995 dai suoi attuali proprietari. Le sue facciate e i suoi tetti, caratteristici delle trasformazioni del XVI-XVII secolo, sono stati protetti dal 1956 come monumenti storici.

Il sito conserva elementi medievali come le vetrate (una delle quali è stata trasformata in porta) e la torretta d'angolo, testimonianze della sua nobile origine. La balaustra della terrazza, in seguito, evidenzia la sua evoluzione verso una residenza di piacere. Oggi, il palazzo incarna sia un patrimonio architettonico conservato che un luogo radicato nella storia locale di Périgord.

Fonti storiche, tra cui Guy Penaud's Dictionnaire des châteaux du Périgord (1996), confermano il suo status di unica vestigia dell'ex seigneury di La Gazaille. La sua designazione come monumento storico nel 1956 ha rafforzato il suo valore di patrimonio, permettendo la sua trasmissione alle generazioni future.

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