Costruzione del palazzo 4e quart XVe siècle (≈ 1587)
Logis con pannelli tipici in legno
XVIIe siècle
Scomparsa dalla stampa
Scomparsa dalla stampa XVIIe siècle (≈ 1750)
Dimostrati negli anni '90
1841
Collegamento comunale
Collegamento comunale 1841 (≈ 1841)
La Motte-en-Auge integrata a Saint-Pierre-des-Ifs
4 mars 2004
Monumento storico
Monumento storico 4 mars 2004 (≈ 2004)
Protezione delle case e dei comuni
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera casa; facciate e tetti dei comuni (grange, stable, cart) (cad. D 241, 271, piazza Le Manoir): entrata per ordine del 4 marzo 2004
Dati chiave
Famille Bréard - Signori della Motte (XVII secolo)
Proprietari non residenti della villa
Abbaye de Sainte-Barbe-en-Auge - Ex proprietario (XIIe s.)
Proprietario originale della seigneury
Origine e storia
La Manor House di La Motte, situata a Saint-Pierre-des-Ifs (Calvados), è un edificio emblematico del IV trimestre del XV secolo, rappresentante delle case di log dei Pays d'Auge. La sua struttura combina una corbellazione su cornici di base, una galleria trasformata in un corridoio, e camini retro-back caratteristici dell'epoca. Il posto era sia un possedimento seigneuriale che una fattoria, con annessi (arancio, stabile, stabile) ancora visibili oggi.
Originariamente, il seigneury apparteneva all'Abbazia di Sainte-Barbe-en-Auge (XII secolo), prima di essere di proprietà della famiglia Bréard nel XVII secolo, anche se quest'ultima probabilmente non vi risiedeva mai. La casa padronale ha somiglianze architettoniche con quella di Saint-Gilles-de-Livet, in particolare a causa dei suoi motivi intagliati e del suo tetto a due lati rivestiti di piastrelle piane. Il pavimento, illuminato da finestre disordinate, e il monumentale lucernario evidenziano il suo tardo stile medievale.
La torretta quadrata con una scala a chiocciola serve un pavimento precedentemente attrezzato con una galleria, tipica dei manieri agoiani del XV al XVI secolo. Gli annessi restaurati conservano il loro carattere agricolo originale, anche se la stampa del XVII secolo scomparve negli anni '90. Ranked a Historic Monument nel 2004, il sito illustra l'evoluzione delle case rurali Normanne, tra funzione signeuriale e attività contadina.
Il palazzo fa parte di un paesaggio bocage, segnato dall'economia agro-pastorale del Paese Auge. La sua architettura riflette le tecniche costruttive locali (columbing, flint, stone) e gli usi sociali del periodo: una casa modesta per un signore assente, accoppiata con una fattoria attiva. I motivi geometrici delle facciate e dei monumentali camini testimoniano un desiderio di prestigio, nonostante una vocazione soprattutto utilitariana.
Oggi la Mansion de la Motte offre un esempio conservato del patrimonio rurale normanno, dove la storia signeuriale e le tradizioni agricole si fondono. Il suo elenco nell'inventario dei monumenti storici protegge un insieme coerente, dalla casa medievale agli edifici agricoli, alle tracce degli sviluppi successivi, come la scomparsa della stampa nel XX secolo.