Costruzione iniziale XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo di costruzione principale del palazzo.
XIXe siècle
Cambiamenti architettonici
Cambiamenti architettonici XIXe siècle (≈ 1865)
Periodo di rimodellamento o estensioni.
20 mai 2019
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 20 mai 2019 (≈ 2019)
Protezione legale della villa e degli annessi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La Casa della Sala nella sua interezza, le facciate e i tetti dei comuni, il parco, situato a La Salle e come delimitato sul piano annesso al decreto (Box ZC 50, 59 a 63 e 66): iscrizione per ordine del 20 maggio 2019
Origine e storia
La Casa Manor de La Salle, situata nel comune di Saint-Erblon a Ille-et-Vilaine (Bretagne), è un monumento le cui origini architettoniche risalgono principalmente al XVII e XIX secolo. Questa casa padronale, immatricolata come monumento storico per ordine del 20 maggio 2019, si distingue per il suo insieme coerente tra cui la casa principale, le facciate e i tetti dei comuni, così come un parco delimitato. La sua iscrizione copre l'intero palazzo, gli annessi e gli spazi verdi associati, riflettendo il suo patrimonio e l'importanza del paesaggio.
La posizione della villa, anche se specificata nei database ufficiali (indirizzata a Saint-Erblon, codice INSEE 35266) ha un'ambiguità geografica minore. Infatti, le coordinate GPS disponibili suggeriscono una vicinanza al comune confinante di Noyal-Châtillon-sur-Seiche, sottolineando la necessità di controllare le fonti per una visita. Il sito, parzialmente accessibile, potrebbe offrire servizi come visite o affitti, anche se queste informazioni non sono esplicitamente dettagliate nelle fonti consultate.
Le protezioni legali applicate alla Hall House, inclusa la registrazione 2019, mirano a preservare la sua autenticità architettonica e il suo quadro ambientale. Questo tipo di monumento, caratteristico del patrimonio rurale di Breton, illustra l'evoluzione delle residenze signorili o borghesi tra il XVII e il XIX secolo. I comuni e il parco, che sono inseparabili dalla tenuta, riflettono le pratiche agricole e paesaggistiche di questi tempi, fornendo una panoramica degli stili di vita dei proprietari e dei lavoratori locali.