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Manoir Saint-Ortaire o Manoir de la Mare du Dézert au Dézert dans la Manche

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Manche

Manoir Saint-Ortaire o Manoir de la Mare du Dézert

    Saint-Ortaire
    50620 Le Dézert
Manoir de Saint-Ortaire
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
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Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
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Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Manoir Saint-Ortaire ou manoir de la Mare du Dézert
Crédit photo : Jgallois - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
2000
1417
Esilio della famiglia di La Mare
1449
Ritorno di Guillaume de La Mare
vers 1500
Ricostruzione del palazzo
1614
Vendita a Michel Martin
2004
Registrazione Monumenti Storici
2014
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, il maniero, la cappella e la fontana, escludendo l'estensione moderna sostenuta dalla ghiandola occidentale del maniero (cad. ZO 38, 39, place-dite Saint-Ortaire): iscrizione per decreto del 10 giugno 2014

Dati chiave

Guillaume de La Mare (1451-1525) - Chanoine e Dottore di Diritto Sospetto comandante della villa, vicino a Carlo VIII.
Hugues de La Mare - Chierico armato Partecipazione alla cattura di Cipro (1189).
Louis et Richard de La Mare - Cavalieri Difendere il Mont Saint-Michel (1424-1427).
Armand-Jérôme Bignon - Bibliotecario di Luigi XV Più tardi proprietario del palazzo.
Yves Nédélec - Storico locale Storia della proprietà studiata (1974).

Origine e storia

La Manor House of Saint-Ortaire, conosciuta anche come Manor House of the Mare du Dézert, è una casa signorile situata a Le Dézert, nella Manche (Normandy). Costruito all'inizio del XVI secolo, incarna la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, con architettura conservata, tra cui la sua grande camera doppia di basso e la cappella signeuriale. Questo monumento offre una rara testimonianza dell'organizzazione di nobili case del periodo nella regione.

La proprietà apparteneva alla famiglia di La Mare, nobile lignaggio di Cotentin, dal XIV al XVI secolo. Esilio durante l'occupazione inglese (1417), tornò dopo la liberazione della Normandia. Guillaume de La Mare (1451-1525), canone e dottore di legge, è assegnato come sponsor della ricostruzione del palazzo intorno al 1500. La sua educazione umanista e i suoi legami con la corte di Francia (servò il re Carlo VIII) spiegano la qualità architettonica dell'edificio, tra cui i suoi camini intagliati e le piastrelle di fiordaliso.

Il palazzo fu venduto nel 1614 a Michel Martin, un ricco draper di Saint-Lô, prima di passare nelle mani di personalità come Armand-Jérôme Bignon, bibliotecario di Luigi XV, o Jérome-Joseph-Marie Grimaldi di Monaco. La cappella, dedicata a San Ortaio (invocato per la salute dei bambini), fu ridisegnata nel XVII secolo. Il sito, circondato da una doppia recinzione (parete e fossa), è stato elencato ai Monumenti Storici nel 2004 per il suo interesse archeologico e premiato restauro (Old French Houses, Fondation du Patrimoine).

L'edificio si distingue per il suo piano di blocco camera medievale: una grande sala centrale (4,95 m di altezza) accessibile da una porta lintel, affiancata da una scala girevole e da un monumentale camino in pietra rossa. La camera superiore, sovrapposta, conserva un raro camino in pietra calcarea gotica. Due scale a chiocciola servono le camere e le latrine, rivelando un'organizzazione gerarchica dello spazio. Gli indici architettonici (come una precedente cella intermedia) suggeriscono una fase di costruzione prima del 1500, confermando un'evoluzione multistadio.

La cappella seigneuriale, probabilmente originariamente attaccata al cancello d'ingresso, e la fontana associata, completano questo insieme omogeneo. Il palazzo illustra così l'alto stato dei suoi proprietari, combinando residenziali, religiosi (diritto di cappella) e funzioni agricole (sala stampa, fienile). La sua iscrizione nel 2014 copre la casa, la cappella e la fontana, escludendo un'estensione moderna. Gli archivi rivelano anche la scomparsa di elementi difensivi, come una torre quadrata a nord e un doppio portale ad est.

La ricerca di Yves Nedélech (1974) e le descrizioni degli atti notarili (1654) evidenziano l'importanza storica del sito. Le mattonelle del giglio reale e le armi erose della famiglia di La Mare (cruix de gules sur fond d'argent) attestano i loro legami con la monarchia francese. Oggi, una proprietà privata, il palazzo rimane un esempio emblematico dell'habitat seigneuriale normanno, che unisce il patrimonio medievale e le innovazioni rinascimentali.

Collegamenti esterni