Costruzione iniziale XVIe–XVIIe siècles (≈ 1750)
Corpo centrale in pannello di legno costruito.
Vers 1760
Trasformazione di Le Cordier de Boisenval
Trasformazione di Le Cordier de Boisenval Vers 1760 (≈ 1760)
Facciate in pietra, nobili decorazioni interne.
Fin XVIIe–début XVIIIe siècle
Estensioni laterali
Estensioni laterali Fin XVIIe–début XVIIIe siècle (≈ 1825)
Grandi aggiunte architettoniche fatte.
1891–1897
Jules Massenet Residence
Jules Massenet Residence 1891–1897 (≈ 1894)
Il compositore vive li' per sei anni.
2003
Monumento storico
Monumento storico 2003 (≈ 2003)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'edificio è in totale; facciate e tetti degli edifici centrali e occidentali, escluse le costruzioni avventizie a nord, con pareti a terrazza a nord (Box B 1695 - 1697): iscrizione per ordine del 4 marzo 2003
Dati chiave
Famille Le Cordier de Boisenval - Proprietario e patrono
La Transforma è intorno al 1760.
Jules Massenet - Compositore
Nel palazzo (1891–97).
Jacques-Henri Lartigue - Pittore e fotografo
Famiglia residente fino al 1909.
Origine e storia
Il palazzo Pont-de-l'Arche, noto come albergo o residenza urbana dal XIX secolo, fu costruito tra il XVI e il XVII secolo. Originariamente era costituito da un corpo centrale probabilmente fatto di legno, tipico dell'architettura normanna del tempo. Le sue estensioni laterali, aggiunte alla fine del XVII o all'inizio del XVIII secolo, riflettono un'evoluzione verso forme più monumentali, adattate alle esigenze di un'élite locale.
La famiglia Le Cordier de Boisenval iniziò intorno al 1760 una grande trasformazione della parte orientale, introducendo facciate calcaree, baie espanse e interni murati con camini in marmo. Questi sviluppi, caratteristici del gusto di una nobiltà provinciale, segnano il culmine architettonico del palazzo. La casa era poi divisa in tre parti: l'ala est, la più notevole, rimane privata; il corpo centrale ospita un crèche comunale; L'ala ovest, acquisita dal comune, divenne un'abitazione.
Nel XIX secolo, il palazzo era sede di importanti figure culturali: il compositore Jules Massenet vi abitava dal 1891 al 1897, seguito dalla famiglia del pittore e fotografo Jacques-Henri Lartigue fino al 1909. Queste occupazioni temporanee aggiungono una dimensione artistica alla sua storia. Ranked a Historic Monument nel 2003 per le sue facciate, i tetti e le pareti della terrazza, il palazzo illustra oggi la sovrapposizione di periodi e usi, tra patrimonio privato e pubblico.
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