Costruzione del palazzo XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di costruzione della villa.
22 octobre 1976
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 22 octobre 1976 (≈ 1976)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (causa B 293): iscrizione per ordine del 22 ottobre 1976
Origine e storia
Chambon-le-Château Manor House è un edificio emblematico situato nel comune dello stesso nome, a Lozère, nella regione di Occitanie. Costruito nel XVI secolo, rappresenta un tipico esempio dell'architettura civile di questo periodo, segnato dalla transizione tra il Medioevo e il Rinascimento. La sua designazione come monumenti storici nel 1976 riflette la sua importanza di patrimonio e il desiderio di preservare questo patrimonio locale.
La casa padronale si trova proprio nel dipartimento di Lozère, un'area conosciuta per la sua storia legata al Gevaudan e un'antica occupazione umana. Al momento della sua costruzione, la regione era principalmente rurale, con un'economia basata su agricoltura, bestiame e attività artigianali. I feudi di questo periodo spesso servivano come residenza per famiglie ricche o notabili locali, svolgendo un ruolo centrale nell'organizzazione sociale ed economica dei villaggi circostanti.
L'iscrizione del palazzo nel 1976 permise di proteggere le sue facciate e i suoi tetti, elementi architettonici caratteristici della sua epoca. Questo riconoscimento ufficiale sottolinea anche la sua integrazione nel paesaggio culturale e storico della Lozère, dove è uno dei monumenti elencati. I dati disponibili, in particolare attraverso i database Merimée e Monumentum, confermano il suo status di patrimonio protetto, anche se sono disponibili poche informazioni dettagliate sulla sua specifica storia o sui suoi occupanti.
Oggi, la casa padronale di Chambon-le-Château rimane una testimonianza architettonica del XVI secolo, offrendo una panoramica della vita e delle costruzioni di questo periodo in Occitanie. Il suo stato di conservazione e la sua possibile apertura al pubblico non sono specificati nelle fonti disponibili, ma la sua inclusione tra monumenti storici garantisce la sua conservazione per le generazioni future.