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Casa di Mansart a Saint-Jean-Pied-de-Port dans les Pyrénées-Atlantiques

Patrimoine classé
Maison classée MH

Casa di Mansart a Saint-Jean-Pied-de-Port

    Le Bourg 
    64220 Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Maison de Mansart à Saint-Jean-Pied-de-Port
Crédit photo : Daniel VILLAFRUELA. - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1704-1707
Costruzione di hotel
1789
Perdita di nome *Fourrenea*
27 juin 1934
Monumento storico
1935
Acquisto da parte del comune
1937
Installazione del municipio
1939
Aggiunta di voci
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Mansart House: registrazione per ordine del 27 giugno 1934

Dati chiave

David de Fourré - Sponsor Proprietario iniziale, il creatore della costruzione.
Joanes de Vidondo - Mason Produttore di Baigorri.
Joanes d'Iribarne - Mason Vidondo collaboratore dell'edificio.
Saint-Vanne - Architetto Bayon Capo degli sviluppi del 1937.
Fraisse - Personale di Bayon Autore degli scudi del 1939.

Origine e storia

La Mansart House, situata a Saint-Jean-Pied-de-Port nei Pirenei-Atlantiques, è un palazzo costruito tra il 1704 e il 1707 per David de Fourré. La sua architettura classica, segnata da una facciata simmetrica in arenaria di lied-de-vine, un pavimento quadrato traforato da sei finestre e una mansarda illuminata da punti triangolari, evoca lo stile di Jules Hardouin Mansart, anche se non era coinvolto. L'edificio, originariamente chiamato Fourrenea, deve il suo attuale nome al suo tetto rotto, tipico dei risultati di Mansart. La porta d'ingresso, incorniciata da imposti e sormontata da un larvale, coesiste con un arco in maniglia di cesto, vestigia di un vecchio negozio. Sul retro, un'altezza più sobria, sotto rivestimento, ha finestre di varie dimensioni e un portico d'ingresso. L'interno, trasformato in un municipio, conserva una scala che si trasforma in muratura e le aperture nel vestibolo.

La costruzione fu affidata ai muratori Joanes de Vidondo e Joanes d'Iribarne, da Baigorri, sull'ordine di David de Fourré. Dopo la Rivoluzione, l'edificio ha perso il suo nome originale per adottare quello di Maison Mansart, con riferimento al suo stile architettonico. Nel 1935, il comune acquisì l'edificio dal signor Alamon e installò il municipio nel 1937, sotto la direzione dell'architetto Bayon Saint-Vanne. La facciata anteriore reca due iscrizioni datate 1939: la data stessa e la menzione UNIVERSITAS BURDIGALENSIS, richiamando un progetto abortito per costituire un centro di studi baschi e romanici legati all'Università di Bordeaux. Questi elementi decorativi, realizzati da Fraisse, evidenziano l'evoluzione funzionale dell'edificio, dalla residenza privata alla sede comunale.

Classificata come Monumento Storico con decreto del 27 giugno 1934, la Maison de Mansart illustra l'adattamento dei cannoni classici francesi in una città segnata dalla storia della città medievale e il suo ruolo sulle strade di Santiago de Compostela. La sua architettura, combinando rigore geometrico e materiali locali come arenaria, riflette sia l'influenza dei principali modelli parigini sia le specificità regionali. Oggi, rimane un simbolo del patrimonio civile di Saint-Jean-Pied-de-Port, al riparo delle istituzioni comunali.

Collegamenti esterni