Costruzione di sepoltura Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di costruzione del monumento.
6 mai 1986
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 6 mai 1986 (≈ 1986)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sepoltura megalitica, compresa una striscia larga 5 m di terra intorno alle parti visibili del monumento (Box 38 C): iscrizione per ordine del 6 maggio 1986
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
La sepoltura megalitica di Sigré è una tomba con un ingresso laterale situato nei boschi della "Landes de Couesmé", a 120 metri a sud della frazione di Sigré, sul limite meridionale del comune di Carentoir (Morbihan). Questo monumento funerario, tipico del neolitico, si distingue per la sua cella terminale ben conservata, mentre il resto della struttura, lunga 14 metri, è in cattivo stato: i tavoli di copertura sono scomparsi, e rimangono solo quattro orthostat della camera principale. Una lastra trasversale suggerisce un vano interno, e due lastre perpendicolari segnano l'ingresso laterale. Il tumulo, delimitato da tre lastre erette, rimane visibile nonostante le perturbazioni causate da una vecchia cava.
Il sito era soggetto di un'antica ricerca, limitata alla camera funebre, senza alterazioni importanti delle terre. Le lastre, in rosso scisto, e la disposizione di elementi architettonici (come pilastri o lastre ancora in piedi che delimitano le terre) permettono di prevedere un'organizzazione complessa, eventualmente legata a pratiche rituali o sociali specifiche al neolitico. La sepoltura è stata protetta fin dalla sua iscrizione come monumenti storici per ordine del 6 maggio 1986, tra cui una striscia di terra di 5 metri intorno a resti visibili.
La posizione del megalito, in uno spazio boscoso e lontano dalle aree urbane, riflette la frequente scelta di società neolitiche per luoghi discreti, spesso associati a significativi paesaggi naturali. Queste tombe collettive, come quella di Sigré, hanno svolto un ruolo centrale nella memoria delle comunità, servendo sia come luogo di sepoltura che come punto di riferimento territoriale. La loro costruzione in shale, materiale locale, sottolinea l'adattamento dei costruttori alle risorse disponibili, rivelando una certa padronanza delle tecniche di dimensione e assemblaggio per il periodo.
Fonti disponibili, comprese le descrizioni di Philippe Gouézin in Les megalithes du Morbihan interior (1994), confermano l'importanza di questo sito nel patrimonio archeologico di Breton. Anche se parzialmente rovinata, la tomba di Sigré offre una preziosa testimonianza sulle pratiche funerarie e l'architettura megalitica della regione, completando la conoscenza della fitta rete di monumenti simili a Morbihan.