Erezione iniziale Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Presunto periodo di costruzione del menhir.
septembre 1988
Regolazione menhir
Regolazione menhir septembre 1988 (≈ 1988)
Ritorno da Joël Lecornec nella sua posizione originale.
24 juillet 2023
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 24 juillet 2023 (≈ 2023)
Protezione legale del menhir e il suo diritto di senso.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il menhir Kermaillard, così come il terreno entro un raggio di 6 metri intorno a lui. Il menhir di Kermaillard e il suo diritto di senso appaiono nel catasto della sezione comune ZE Nos. 378, 474 e 475, rappresentati sul piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 24 luglio 2023
Dati chiave
Joël Lecornec - Archeologo
Ha diretto la ripresa nel 1988.
Serge Cassen - Archeologo, specialista nel megalitismo
Incisioni eseguite come simboli terrestri.
Jacques Briard - Archeologo (città)
Propone una lettura lunare e divina dei motivi.
Origine e storia
Il Kermaillard Menhir, soprannominato Skalehir o la falena del burro, è un blocco di granito lungo 5,2 m (parte visibile e sepolta combinata), eretto durante il periodo neolitico. Scoperto nello stato bugiardo, è stato ristabilito nel settembre 1988 dall'archeologo Joël Lecornec sul suo sito originale, in una fossa di ambientazione scoperta durante gli scavi preliminari. La sua iscrizione sotto il titolo di Monumenti Storici per ordine del 24 luglio 2023 protegge sia il menhir che un perimetro di 6 m intorno ad esso, tra cui specifiche trame cadastrali.
La particolarità di Kermaillard risiede nelle sue incisioni e tazze, fatte mentre il menhir era già ribaltato. Il volto nord-ovest, un antico volto strappato, rivela tre segni distinti: un'ascia tacco appuntita, un modello quadrangolare interpretato come una dea madre o spazio terrestre, e una mezzaluna lunare (o una barca stilizzata). Questi simboli trovano un eco identico su un menhir degli allineamenti della Vecchia Molina. Il lato orientale, d'altra parte, ha un cetaceo inciso (tipo di cachalot), cupule e linee ondulate, suggerendo una dimensione marittima e cosmogonale.
L'assenza di tracce di erosione verticale indica che il menhir è stato invertito poco dopo la sua erezione, probabilmente intenzionalmente. La sua stretta posizione sulla penisola di Rhuys, a 250 m dalla costa attuale, potrebbe renderlo un sito di attraversamento simbolico, secondo l'ipotesi dell'archeologo Serge Cassen. Le interpretazioni delle incisioni si divergono: alcuni lo vedono come un'associazione lunare e divina (Jacques Briard), mentre altri preferiscono una rappresentazione terrestre-mare (Cassen). Questi motivi, rari e ben conservati grazie alla prima caduta del menhir, lo rendono una testimonianza importante dell'arte megalitica di Breton.
Gli scavi e gli studi effettuati dagli anni '90, in particolare da Lecornec e Cassen, hanno documentato queste scoperte. Il menhir, una proprietà mista (comune e privata), è ora protetto nel suo contesto archeologico, compreso il terreno circostante. Il suo recente restauro e protezione sottolineano la sua importanza storica, sia per la ricerca che per la valorizzazione del megalitismo in Bretagna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione